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Nadia Comaneci: la più grande ginnasta di tutti i tempi

Nadia Comaneci, considerata la più grande ginnasta di tutti i tempi, nasce a Onesti in Romania il12 Novembre 1961. A soli 13 anni, nel 1975, vince 4 titoli ai campionati europei. Un anno dopo, Nadia conquista il mondo con la sua bravura, alle Olimpiadi di Montreal del 1976: ottiene per prima il punteggio massimo (10) che si potesse ottenere, conquista 3 medaglie d'oro, una d'argento e una di bronzo.

Agli europei dell’anno successivo confermò i titoli nel concorso generale individuale, che vinse per la terza volta due anni più tardi, e alle parallele asimmetriche, mentre nella trave ottenne la medaglia d’argento. Ai mondiali del 1978 conquista l’oro alla trave, l’argento nel volteggio e nel concorso generale a squadre.

Vince, nel 1979, il titolo mondiale a squadre. Subito dopo, Nadia è costretta a un ricovero ospedaliero a causa di un taglio causato dalla fibbia del fermapolsi. Alle olimpiadi di Mosca del 1980, la Comaneci riconquista il titolo alla trave, ottiene l’oro nel corpo libero e vince una medaglia d’argento.

Nel 1984 si ritira ufficialmente dalla competizioni.

Il regime dittatoriale di Ceaucescu, utilizza la sua immagine per propagandare la dittatura, invitandola a diverse manifestazioni dove viene insignita della maggiori onoreficenza. Nadia diventa un simbolo per la Romania. Nel 1989, un mese prima della caduta del dittatore, Nadia fugge negli Stati Uniti, dove incontra e si innamora del ginnasta americano Bart Conner, col quale ritorna per la prima volta in Romania.

Attualmente Nadia gestisce col marito Bart un’accademia di ginnastica ed è impegnata in molte attività di beneficenza. Impegnata nella lotta alla distrofia muscolare, ha fondato una Clinica per bambini a Bucarest. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo libro Lettere a una giovane ginnasta.

 

Nella sua breve carriera da giovane ginnasta, Nadia ha conquistato 21 medaglie d’oro, passando alla storia per la sua straordinaria performance alle parallele del 1976. L’Adidas nel 2006 ha utilizzato per la sua campagna Impossible is nothing, questa sua performance affiancandola alla giovane ginnasta americana Nastia Liukin.