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5 Bugie Storiche a cui Crediamo per Colpa dei Film di Hollywood

Di errori storici ne commettiamo tutti, tutti i giorni. Alcuni però sono fatti in buona fede. In alcuni casi è stato Hollywood a darci un insegnamento completamente sbagliato!
(foto: Web)
Fonte: Web

Capita che quello che si è sempre studiato, sostenuto e via dicendo si riveli improvvisamente tutto sbagliato.

La storia è infatti spesso tramandata in modo inesatto e tante nostre idee sono totalmente sbagliate e completamente distanti dalla realtà.

Abbiamo delle idee del passato che in realtà vengono dai film di Hollywood più che dalla vera e propria storia.

Le ricostruzioni nei film sono spesso errate, più “scenografiche” che altro e quindi sarai davvero sorpresa nel scoprire certe cose…

Anche che Spielberg è un truffatore!

1. La moda era diversa

(foto: Tumblr)
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Per molte costruzioni storiche, i primi sceneggiatori e costumisti provarono ad indovinare, spesso senza successo, come fossero vestiti i nostri avi e le varie categorie di cui facevano parte.

Inutile dire che spesso è stato un buco nell’acqua.

Prendiamo come esempio i ninja, o i vichinghi.

I loro abiti sono estremamente stravaganti. In realtà nessuno si vestiva in quel modo esagerato e molto, molto scomodo per vivere una vita a cavallo o a piedi.

I ninja poi avevano un compito molto speciale, ovvero passare inosservati.

Chiaro che non potevano vestirsi di nero, con bende e spade.

Chiunque si sarebbe accorto della loro presenza.

Il loro abbigliamento era molto più sobrio. A seconda delle occasioni potevano essere monaci, mendicanti, donne… delle vere spie sotto copertura!

2. Le piramidi erano bianche e lisce

(foto: Web)
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In realtà quello che noi possiamo ammirare oggi è solo lo “scheletro” di un monumento maestoso ed immenso.

L’intera struttura era infatti ricoperta da calcare, donando un effetto liscio, luccicante, come se fosse un pezzo unico.

Nessun cumulo di pietre e sabbia.

Scintillare era la parola d’ordine, erano progettate per accecare i sudditi, davanti all’immensità del faraone.

La luce era visibile a chilometri e chilometri di distanza, quasi fossero i fari del deserto.

3. Grecia colorata

(foto: Web)
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Tutti abbiamo l’idea che l’Antica Grecia fu un posto sacro, in bianco e nero, dove la maggior parte delle persone era silenziosa, vestita con tonache bianche e sandali ai piedi.

Statue in marmo ovunque e un aurea divina quasi insopportabile.

In realtà era un tripudio di colori.

Ogni statua o icona era dipinta con colori vivi e sgargianti.

Quasi come la street-art odierna!

Il tempo però non ha avuto pietà dei colori e a noi son state tramandate opere completamente bianche che hanno trasmesso un’idea sbagliata!

Chissà se gli artisti neo-classici lo sapevano o se anche loro sono stati ingannati?!

4. I dinosauri avevano le piume

(foto: Tumblr)
Fonte: Web

È tutta colpa di Spielberg, ammettiamolo.

Con Jurassic Park, l’idea dei dinosauri è quella di enormi animali mostruosi, verdi e con le squame. Come fossero delle maxi-lucertole.

In realtà però i dinosauri avevano le piume, molte piume.

I diretti discendenti dei dinosauri infatti sono le galline. Non l’avreste mai pensato, vero?!

I ricercatori di Harvard hanno scoperto, grazie all’identificazione di una proteina, che a livello molecolare i dinosauri sono uguali ai polli e agli struzzi!

5. Gesù era diverso

Fonte: cineblog.it
Fonte: cineblog.it

Secondo le fonti, Gesù era davvero bellissimo.

Fisico scolpito, capelli lunghi e ordinati, pelle bianca e volto perfetto.

In realtà è una ricostruzione popolare.

Gesù di Nazareth infatti proveniva dal Nord Israele, al confine con la Siria e questo comporta che non aveva assolutamente nulla di europeo.

Un importante ricerca di History Channel ha ricostruito il volto di Gesù basandosi su descrizioni dell’epoca, i tratti tipici degli uomini mediorientali e le analisi storiografiche.

Ecco il risultato:

(foto: Web)
Fonte: Web