Carnevale a due passi da casa dove festeggiare e le tradizioni più incredibili del 2026 spendendo pochissimo

Il Carnevale 2026 si appresta a trasformare le città italiane ed europee in un caleidoscopio di colori, tradizioni e festeggiamenti

Quest’anno, i festeggiamenti si concentrano tra il 12 e il 17 febbraio, con alcune città che animano le proprie strade ben oltre queste date, regalando esperienze uniche e radicate in secoli di storia. Scopriamo insieme le mete più affascinanti dove immergersi nell’atmosfera carnevalesca.

Il termine Carnevale deriva dal latino carnem levare, che significa “eliminare la carne”, un chiaro riferimento al periodo di astinenza quaresimale che segue questa festa. Sebbene abbia una base cristiana legata alla preparazione della Quaresima, il Carnevale affonda le sue origini anche nelle antiche celebrazioni pagane, come le Dionisie greche e i Saturnali romani, momenti di caos, allegria e sovvertimento sociale che nel tempo hanno assunto la forma di sfilate, maschere e balli.

Nel 2026, con la Pasqua fissata al 5 aprile, il culmine delle celebrazioni carnevalesche cadrà tra il giovedì e il martedì grasso, ovvero tra il 12 e il 17 febbraio. Tuttavia, alcune destinazioni si distinguono per un programma più esteso, che spesso abbraccia l’intero mese di febbraio, offrendo così molteplici occasioni di festa.

Il Carnevale 2026

Tra le manifestazioni più iconiche, l’evento veneziano si conferma un appuntamento imperdibile. Dal 31 gennaio al 17 febbraio, la Serenissima si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, dove si intrecciano storia e spettacolo. Il Carnevale di Venezia risale ufficialmente al 1296, ma tradizioni come la Festa delle Marie provano un’origine ancora più antica, al 943.

Carnevale di Venezia
Il celeberrimo Carnevale di Venezia – (robadadonne.it)

Tra gli eventi imperdibili di questa edizione spiccano il Corteo Acqueo, che vede sfilare in costumi tradizionali lungo il Canal Grande nobili e popolani; la Festa delle Marie, in cui dodici giovani veneziane vestite con abiti d’epoca sfilano fino a Piazza San Marco per l’incoronazione della più bella; e il celebre Volo dell’Angelo, un momento suggestivo in cui una ragazza mascherata scende dal Campanile di San Marco, simbolicamente dando inizio ai festeggiamenti.

Spostandoci in Francia, il Carnevale di Nizza è il più grande e atteso di tutto il Paese, con un calendario che quest’anno va dall’11 febbraio al 1° marzo. La sua storia affonda le radici nel XIII secolo, ma è il XIX secolo a definire la forma moderna dell’evento, grazie all’opera di artisti locali come Alexis e Gustav-Adolf Mossa. Tra i momenti più attesi c’è la Battaglia dei Fiori, che si svolge ogni mercoledì e sabato e coinvolge carri ricoperti di fiori che lancia petali sulla folla festante, creando un’atmosfera magica e coinvolgente.

Sulle isole Canarie, il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife si distingue per la sua allegria travolgente e l’attenzione all’inclusività. Gemellato con Rio de Janeiro, questo evento avrà luogo dal 16 gennaio al 22 febbraio 2026, celebrando quest’anno il tema “Ritmi latini”. La festa, che risale al XVII secolo, è nota per invertire i ruoli sociali e sessuali, con uomini che si travestono da donne e viceversa, un’espressione di libertà e superamento delle convenzioni.

Il Carnevale di Tenerife è anche un punto di riferimento per la comunità LGBTQ+ e per chi cerca un’esperienza unica, capace di coniugare musica, balli e spettacoli. Nel 1987, la città entrò nel Guinness World Record grazie a un concerto della celebre cantante cubana Celia Cruz, che richiamò oltre 250.000 persone in un’unica piazza, un record imbattuto ancora oggi.

In Andalusia, il Carnevale di Cadiz si distingue per il suo spirito irriverente e satirico. Dal 12 al 22 febbraio 2026, la città si anima attraverso spettacoli che combinano ironia, sarcasmo e critica sociale, portando in scena una tradizione nata nel Seicento e influenzata dalle comunità liguri insediate in città.

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