5 giorni di detox alla Gwyneth Paltrow: scopri se vale la pena farlo secondo gli esperti

Gennaio è il mese perfetto per un detox post festività e quest’anno a darci una mano ci pensa anche Gwyneth Paltrow con i suoi consigli.

Gennaio rappresenta da sempre il mese dei nuovi inizi, quando cresce il desiderio di alleggerire il corpo dopo gli eccessi alimentari e alcolici delle festività. In questo clima di rinnovamento, la cinquantatreenne Gwyneth Paltrow ripropone puntualmente il suo detox di 5 giorni, ormai diventato un rituale iconico dell’universo Goop.

Il programma non promette risultati immediati o trasformazioni radicali, ma invita ad adottare per alcuni giorni un’alimentazione depurativa ricca di ingredienti vegetali. Il piano include comunque pesce come merluzzo o salmone e carni bianche, mantenendo un equilibrio tra leggerezza, gusto e varietà nutrizionale.

Il detox settimanale di Gwyneth Paltrow

L’obiettivo dichiarato è favorire una sensazione di pulizia e benessere, offrendo spunti utili per abitudini alimentari più consapevoli durante tutto l’anno. Il detox annuale di Goop è strutturato su 5 giorni con colazione, pranzo, cena, spuntini e bevande toniche quotidiane.

5 giorni di detox alla Gwyneth Paltrow
Niente cure miracolose, per Gwyneth il detox è soprattutto pazienza – (@gwynethpaltrow) – robadadonne.it

Le ricette, ideate dagli chef Kim Floresca e Brent Parrino, seguono il protocollo Clean del Dr. Alejandro Junger, noto per l’approccio eliminativo. Il piano esclude caffè, alcol, latticini, glutine, mais, solanacee, soia, zuccheri raffinati, crostacei, riso bianco e uova, privilegiando ingredienti freschi e naturali.

L’intento non è ridurre drasticamente le calorie, ma proporre un’alimentazione pulita e confortevole, pensata per un periodo limitato ma potenzialmente ispirazionale. Ogni giornata prevede un tonico mattutino, piatti bilanciati e spuntini nutrienti, con alternanza di pesce, pollo, verdure e preparazioni a base di semi e frutta.

Il lunedì si apre con un tonico allo yuzu e zenzero, seguito da muffin alla banana e tahini e dal Greenscape Smoothie come spuntino. Il pranzo prevede insalata con pollo arrosto, mentre la cena propone merluzzo al forno con purè di cavolfiore e condimento al limone e olive.

Il martedì introduce un tonico al sidro di mele e cannella, con porridge di quinoa a colazione e zuppa di pollo al curry per la cena. Il mercoledì ripropone il tonico allo yuzu, con salmone e verdure a pranzo e nuovamente merluzzo al forno per la cena.

Il giovedì segue uno schema simile, mentre il venerdì chiude il percorso con salmone e verdure di stagione dopo una giornata ricca di spuntini nutrienti. Secondo gli esperti di Goop, il detox va interpretato come un rituale di self‑care utile per rallentare e mangiare con maggiore consapevolezza.

La dietista Emanuela Russo sottolinea che il piano propone alimenti vari e di qualità, coerenti con un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti essenziali. Ricorda però che il concetto di “detox” è improprio, poiché l’organismo possiede già sistemi efficienti di eliminazione delle tossine.

L’esclusione simultanea di molti alimenti può risultare poco personalizzata e rischiare restrizioni non necessarie per alcune persone. Il suggerimento degli esperti resta quello di puntare su gradualità, varietà e ascolto del corpo, evitando approcci rigidi o estremamente restrittivi.

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