A due passi da Roma c’è una cascata tropicale: il borgo nascosto tra natura e panorami mozzafiato


A un’ora da Roma c’è un borgo sospeso nel tempo e una cascata tropicale da vedere almeno una volta.
A meno di un’ora dalla capitale, esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Si chiama Mazzano Romano, ed è uno di quei borghi che non appaiono spesso nei circuiti turistici, ma che lasciano il segno. Arroccato su una rupe di tufo, incastonato nella vegetazione del Parco Regionale Valle del Treja, offre una gita perfetta per chi cerca paesaggi naturali, storia autentica e una cascata da cartolina.
La sua posizione, a cavallo tra il passato e la natura, lo rende una delle mete più sorprendenti per una gita fuori porta da Roma. Il suo centro storico conserva l’impianto medievale, con vicoli a spirale, archi in pietra, antichi palazzi e scorci sulla valle che tolgono il fiato. Ma basta allontanarsi un attimo dal borgo per raggiungere uno dei luoghi più iconici del Lazio: le cascate di Monte Gelato, set di decine di film e scenario perfetto per un picnic, una passeggiata o semplicemente un pomeriggio di relax.
L’ingresso al cuore medievale di Mazzano Romano è un arco voltato inserito nel Palazzo Baronale dei Biscia, che sembra segnare il confine tra la realtà quotidiana e un tempo lontano. Oltrepassata quella soglia, ci si trova in un labirinto di pietra dove l’unico rumore è quello dei propri passi. I vicoli seguono la forma naturale della rupe, regalando prospettive insolite e scorci sulla Valle del Treja.

Passeggiare tra queste vie significa toccare con mano secoli di storia: antichi portali in peperino, bifore, stemmi, piccole piazze nascoste. Il cuore simbolico del borgo è Piazza d’Antisà, dove un tempo sorgeva la Chiesa di San Nicola, oggi solo un rudere carico di memoria.
Non lontano, in Piazza Umberto I, si trova la Chiesa di San Sebastiano, con affreschi cinquecenteschi che raccontano scene sacre come il martirio del santo o la Madonna con il Bambino.
Per chi vuole andare ancora più indietro nel tempo, c’è il MAVNA, un museo archeologico che ricostruisce, anche in realtà virtuale, la storia dei Falisci, un popolo preromano che abitava queste valli. È una tappa perfetta anche per le famiglie, grazie al linguaggio accessibile e all’impostazione immersiva delle sale.
Il borgo oggi è silenzioso, ma vivo: abitato, curato, con trattorie locali, agriturismi nei dintorni e un legame forte con la sua terra. Un luogo dove ci si può perdere senza programma, e uscirne con gli occhi pieni.
A pochi chilometri dal centro abitato, lungo il fiume Treja, si apre lo scenario inatteso delle cascate di Monte Gelato. Un angolo di natura perfetto per chi ha voglia di verde vero, di acqua limpida, di sentieri nel bosco. Qui il fiume si getta in piccoli salti d’acqua formando piscine naturali tra gli alberi.
L’accesso è libero, e l’area offre spazi ideali per sostare all’ombra, portare il pranzo al sacco, fare fotografie o semplicemente rilassarsi ascoltando il suono dell’acqua. Ma c’è di più: queste cascate sono state scelte come set per oltre cento film e fiction, tra cui “Lo chiamavano Trinità…”. Visitare Monte Gelato significa anche riconoscere luoghi già visti sul grande schermo, ma immersi nella pace reale del bosco.
Le cascate si trovano all’interno del Parco Regionale Valle del Treja, un’area protetta che si estende tra Mazzano e Calcata. Qui esistono sentieri ben segnalati, ideali per tutti: escursionisti esperti, famiglie con bambini, semplici camminatori del weekend. Il percorso più suggestivo collega Mazzano, Monte Gelato e Calcata, per circa 7 km di cammino tra boschi, ruscelli e panorami mozzafiato.
Per chi ama l’avventura, c’è anche il Treja Adventure Park, con percorsi sospesi tra gli alberi, zipline e attività outdoor per grandi e piccoli. In zona è possibile anche fare passeggiate a cavallo, e tutta l’area è accessibile anche a chi viaggia con cani al guinzaglio.
E dopo una camminata? I dintorni sono ricchi di agriturismi, dove gustare la cucina laziale più autentica: pasta fatta in casa, carni locali, verdure dell’orto e formaggi a km zero. Alcune strutture offrono anche aree verdi attrezzate e fattorie didattiche, perfette per una giornata in famiglia.
Per arrivare da Roma, basta prendere la Cassia Veientana in direzione Viterbo, uscire a Mazzano Romano e seguire le indicazioni. Il tragitto dura meno di un’ora. Anche con i mezzi pubblici si può arrivare, ma è consigliato controllare in anticipo gli orari degli autobus Cotral.

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