Il polpettone che non ti fa sentire in colpa: ricotta, spinaci e il sì della nutrizionista

Polpettone ricotta e spinaci, ricetta leggera e saziante della nutrizionista per ripartire dopo Natale.

Dopo pranzi infiniti, panettoni e cene con piatti elaborati, arriva il momento in cui il corpo chiede una pausa. Il bisogno di piatti leggeri ma nutrienti si fa sentire subito dopo le festività natalizie, e proprio in questi giorni molte persone cercano ricette che aiutino a tornare a uno stile di vita più equilibrato. La nutrizionista suggerisce una preparazione semplice ma completa: il polpettone di ricotta e spinaci, un’alternativa vegetariana, saziante e facile da digerire. Si tratta di un secondo piatto che non appesantisce, ricco di proteine, fibre e calcio, perfetto anche da portare al lavoro il giorno dopo o da riscaldare a cena.

Gli ingredienti principali e come preparare l’impasto in modo corretto

Per preparare questo piatto servono solo quattro ingredienti principali, tutti facilmente reperibili. Si inizia con 500 grammi di spinaci freschi, che vanno lessati in acqua bollente per 10 minuti, poi scolati e lasciati raffreddare. Una volta freddi, vanno strizzati con cura, perché l’eccesso di acqua rischia di rendere l’impasto troppo molle. Questo passaggio è fondamentale per la riuscita del polpettone.

polpettone
Gli ingredienti principali e come preparare l’impasto in modo corretto – robadadonne.it

In una ciotola capiente si uniscono 200 grammi di ricotta di vacca, 2 uova intere e 50 grammi di pangrattato, mescolando con gli spinaci tritati finemente. Si lavora tutto fino a ottenere un composto omogeneo, che deve risultare morbido ma lavorabile. Se troppo asciutto, si può aggiungere un cucchiaio di ricotta in più; se troppo umido, un po’ di pangrattato.

Il composto si trasferisce poi su un foglio di carta da forno leggermente oliata. A questo punto si modella con le mani per dare la forma classica del polpettone e si chiude bene la carta attorno, compattando con delicatezza. La ricetta consiglia la cottura in friggitrice ad aria a 180 gradi per 30 minuti, ma funziona perfettamente anche in forno ventilato, alla stessa temperatura, per circa 35 minuti. Il risultato è una crosta dorata all’esterno e un interno umido, saporito e ben cotto.

Come servirlo, conservarlo e abbinarlo per una cena completa

Una volta terminata la cottura, il polpettone va fatto intiepidire prima del taglio: in questo modo si evitano rotture e si mantengono le fette compatte. Il profumo che sprigiona, grazie all’unione di spinaci e ricotta, è delicato ma persistente, perfetto per accompagnare verdure di stagione o una insalata croccante. Tra i contorni consigliati: funghi trifolati, broccoli, carote o anche una purea leggera.

Il piatto è completamente vegetariano e rappresenta una valida alternativa alle proteine animali più pesanti. Inoltre è ricco di calcio, grazie alla ricotta, e fornisce una buona quantità di fibre per aiutare la digestione. Il contenuto di grassi è moderato, il che lo rende adatto anche a chi sta seguendo un regime alimentare controllato. Nessun burro, nessuna panna, solo ingredienti naturali.

Chi vuole personalizzare la ricetta può aggiungere spezie leggere, come un pizzico di noce moscata o maggiorana tritata, oppure inserire un cuore filante di formaggio fresco, anche se la versione base resta quella preferita dalla nutrizionista per il suo equilibrio perfetto tra gusto e leggerezza.

Il polpettone si conserva in frigorifero per due giorni, chiuso in un contenitore ermetico, e può essere scaldato al microonde o in padella senza perdere la consistenza. Ideale anche come pasto da portare fuori casa, visto che non necessita di condimenti extra e resta buono anche a temperatura ambiente.

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