Inverno a 25 gradi senza volare alle Canarie: la destinazione che sta esplodendo ora


Con 10 ore di sole a gennaio e temperature fino a 27 gradi, questa destinazione diventa la meta perfetta per chi sogna l’estate in inverno.
Quando in Italia le giornate si accorciano e il freddo si fa pungente, l’idea di un viaggio verso il sole diventa irresistibile. Tra le mete più ambite per fuggire dall’inverno c’è Capo Verde, un arcipelago che molti stanno iniziando a conoscere come la nuova frontiera del turismo fuori stagione. A poche ore di volo dall’Europa, questo gruppo di isole nell’Oceano Atlantico si distingue per clima caldo tutto l’anno, paesaggi incontaminati e una ricca cultura creola.
Capo Verde si trova a sud delle Canarie, più vicino all’Equatore e per questo gode di un numero di ore di sole superiore anche rispetto alle isole spagnole. A gennaio si contano fino a 10 ore di luce solare al giorno, contro le 6-7 di Tenerife. Le temperature oscillano tra i 24 e i 27 gradi anche nei mesi più freddi in Italia, rendendo possibile camminare in spiaggia, fare il bagno o semplicemente rilassarsi sotto l’ombrellone. La sabbia è chiara e fine, l’acqua cristallina, l’atmosfera rilassata.

EasyJet ha messo Capo Verde in cima alla sua classifica delle mete invernali più soleggiate, il cosiddetto Winter Sun Index. In particolare, l’isola di Sal è la più facilmente raggiungibile dall’Italia, grazie ai voli diretti da Milano Malpensa. Il volo dura circa 6 ore e atterra a metà giornata, senza fusi orari complicati: solo due ore indietro rispetto all’Italia.
Sal è anche la più attrezzata per il turismo. Santa Maria Beach è la località simbolo: sabbia bianca, chioschi sul mare, hotel sul lungomare e ristoranti che servono pesce fresco. Non mancano i resort, ma si può organizzare anche un viaggio low-cost, evitando pacchetti e prenotando con anticipo. Il costo medio di un volo andata e ritorno è sui 400 euro, ma con 4-5 mesi di anticipo può scendere anche sotto i 250.
Oltre a Sal, che rimane la porta d’ingresso più comoda, ci sono altre isole che meritano attenzione. Tra queste, Boa Vista è la più selvaggia e meno costruita. È famosa per la nascita delle tartarughe marine, che avviene sulle sue spiagge tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Da Sal ci si arriva in traghetto o con piccoli voli interni, e può offrire un’esperienza più intima rispetto alla movida di Santa Maria.
Murdeira, sempre su Sal, è un altro centro abitato più tranquillo, dove la vita scorre lenta e il contatto con la natura è diretto. I costi sono molto simili a quelli italiani: una cena per due in ristorante può costare tra i 30 e i 40 euro, mentre una birra sulla spiaggia si aggira tra i 3 e i 4 euro. L’euro è accettato quasi ovunque, anche se la valuta ufficiale è l’escudo capoverdiano.
Capo Verde è anche collegata storicamente con il Portogallo. Per questo dall’aeroporto di Lisbona ci sono numerosi voli per Sal e Boa Vista. Chi vuole risparmiare può considerare scali in Portogallo o Spagna, approfittando dei motori di ricerca voli con opzione “mese intero” per identificare le date più convenienti.
Chi organizza un viaggio a Capo Verde deve però tenere conto della variabilità dell’offerta: le strutture non sono numerose come nelle Canarie e i voli non sempre giornalieri. È bene prenotare tutto con anticipo e controllare le condizioni meteo e le indicazioni aggiornate. Ma per chi cerca il caldo invernale senza jet lag, mare, sole e natura incontaminata, Capo Verde si conferma una delle mete più interessanti e sottovalutate dell’inverno 2026.

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