Non buttare gli avanzi delle Feste, riciclali. Le migliori ricette anti-spreco, buone e genuine


Avanzi delle Feste? Con qualche idea furba possono diventare piatti sorprendenti, anti-spreco e pieni di gusto. Basta guardarli con occhi diversi.
Le Feste passano in fretta, ma lasciano sempre una traccia molto concreta: frigoriferi pieni, dispense affollate e quella sensazione mista di abbondanza e spreco che arriva puntuale tra Natale e Capodanno. Panettoni a metà, lenticchie avanzate, bottiglie di spumante dimenticate sul fondo del frigo. Sembra tutto già visto, e invece è proprio qui che può nascere qualcosa di nuovo. Basta cambiare prospettiva e pensare agli avanzi non come a un problema, ma come a una risorsa da reinventare con un pizzico di creatività.
Dopo giorni di colazioni e fine pasto “importanti”, panettone e pandoro sembrano non finire mai. Eppure, anche quando iniziano a seccarsi, hanno ancora molto da dare. Il pandoro avanzato può trasformarsi in piccoli tartufi dolci, perfetti da servire con il caffè. Panettone e pandoro, invece, diventano una base ideale per budini profumati o dessert al cucchiaio. Tagliati a fette spesse, si prestano anche a versioni rivisitate del toast alla francese o a un tiramisù alternativo, magari preparato direttamente in barattolo.
Nocciole, mandorle, pistacchi e mix vari finiscono spesso dimenticati dopo le Feste. In realtà sono un jolly in cucina. Tritati o lasciati grossolani, possono essere utilizzati per preparare un torrone fatto in casa, semplice e genuino, oppure per arricchire dolci, biscotti e persino piatti salati. Un modo intelligente per non sprecare e aggiungere gusto e consistenza.

Capita quasi sempre: si stappa più di una bottiglia e un fondo resta lì. Lo spumante avanzato, però, è un ottimo alleato ai fornelli. Può diventare l’ingrediente segreto di un risotto delicato e profumato oppure dare carattere a una zuppa di cipolle in versione vegan. Il suo tocco aromatico riesce a dare nuova vita a ricette semplici.
Se il simbolo di Capodanno sono le lenticchie, il loro destino è quasi sempre quello di avanzare. Recuperarle è facilissimo: frullate grossolanamente o lasciate intere, sono perfette per preparare polpettine o burger vegetali, ideali anche nei giorni successivi alle abbuffate, quando si cerca qualcosa di più leggero ma appagante.
Pasta al forno, tortellini, fettuccine: nulla va sprecato. Tagliando tutto a pezzi simili e unendo uova, Parmigiano e una grattugiata di noce moscata, si può creare un pasticcio di pasta dorato e saporito, perfetto per un pranzo improvvisato ma soddisfacente. La risposta è “dipende”. Molti piatti, anche già cotti, si prestano al congelamento. Diverso il discorso per dolci o alimenti già congelati in precedenza, che non andrebbero mai ricongelati. Un po’ di attenzione basta per evitare sprechi inutili.

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