Addio impurità: il segreto "del minuto" che rende la pelle luminosa come dopo una seduta in spa


Gli specialisti consigliano di dedicare almeno 60 secondi alla detersione quotidiana con detergenti delicati. Ecco la tecnica
Nell’ambito delle cure quotidiane per la pelle del viso, la pulizia del viso rappresenta un gesto fondamentale non solo per mantenere la pelle pulita e luminosa, ma anche per preservarne l’idratazione e la salute a lungo termine. Secondo le più recenti indicazioni di esperti di dermocosmesi come Lena de Pons, specialista in dermofarmacia, esiste una strategia semplice e efficace: la cosiddetta “regola del minuto”.
Questo metodo prevede di dedicare almeno 60 secondi alla detersione del viso per permettere ai detergenti delicati di agire in modo corretto, senza compromettere il film idrolipidico naturale della pelle.
Lena de Pons sottolinea che il tempo di applicazione del detergente è cruciale quanto la scelta del prodotto. «Un detergente più potente agisce rapidamente, ma rischia di aggredire e seccare la pelle», spiega. I tensioattivi forti, simili a quelli presenti nei saponi per i piatti, rimuovono non solo lo sporco ma anche il prezioso strato di lipidi che protegge la cute. Questo causa sensazioni di pelle che tira, desquamazioni e arrossamenti. Per questo, il consiglio è orientarsi verso detergenti delicati, che pur impiegando più tempo a rimuovere le impurità, salvaguardano l’equilibrio naturale della pelle.
La “regola del minuto” invita quindi a concedere al detergente almeno un minuto di massaggio e emulsione, per permettere ai tensioattivi di agire efficacemente senza danneggiare la barriera cutanea. Massaggiare il viso con movimenti circolari, aggiungendo acqua tiepida gradualmente, aiuta la schiuma a catturare e rimuovere impurità e smog senza eccessi.
Un altro aspetto importante riguarda la scelta del detergente. È essenziale che il prodotto risponda alle esigenze specifiche del proprio tipo di pelle, che può essere secca, mista, grassa o sensibile. Per chi non ha ancora definito bene le proprie necessità, la raccomandazione è optare per formule studiate per pelli sensibili, capaci di detergere con delicatezza e al contempo lenire la cute.
Oltre ai benefici estetici e dermatologici, dedicare un minuto alla pulizia del viso può diventare un vero e proprio rituale di benessere psichico. De Pons evidenzia come molti pazienti utilizzino questo tempo per praticare esercizi di mindfulness o altre tecniche di auto-cura, trasformando la routine skincare in un momento prezioso di pausa e riflessione personale.

La detersione quotidiana, effettuata con prodotti adeguati, è il primo passo per mantenere la pelle sana e luminosa. Tuttavia, è importante ricordare che una pulizia troppo aggressiva o frequente può danneggiare la pelle, rendendola più fragile e suscettibile a irritazioni e infiammazioni.
La pulizia del viso fai da te deve prevedere due momenti distinti durante la giornata: al mattino, per eliminare le impurità accumulate durante la notte, e alla sera, per rimuovere trucco, sebo e inquinanti ambientali. Dopo una detersione accurata, si consiglia di applicare tonici e creme idratanti specifiche per il proprio tipo di pelle.
Per risultati più profondi e duraturi, è consigliabile sottoporsi di tanto in tanto a una pulizia del viso professionale presso un centro estetico. Questo trattamento, che può essere effettuato due o tre volte all’anno a seconda delle esigenze cutanee, include diverse fasi fondamentali: detersione con prodotti specifici, applicazione di tonico, esposizione a vapore caldo per dilatare i pori, peeling chimico o meccanico per eliminare le cellule morte, estrazione manuale di comedoni e punti neri, applicazione di sieri e maschere nutrienti e idratanti, infine un massaggio rilassante e la stesura di una crema protettiva.

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