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Perché Visitare Torino? Ecco 9 motivi per Sceglierla Come Vostra Prossima Meta!

Prossima città italiana da visitare? Torino! Vi diamo noi 9 buoni motivi per farlo. La nostra originale "guida turistica" vi farà conoscere gli aspetti più particolari e misteriosi della meravigliosa ed elegante città sabauda, sperimenterete un itinerario alternativo, affascinante e sorprendente. Dai regali portici del centro storico arriverete a conoscere il lato più cool della periferia fino a raggiungere le porte della città e sperimentare il primo parco emozionale d'Italia... Pronte?!
Fonte: Web
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Elegante, maestosa e misteriosa… non avete visitato davvero il Belpaese se non avete fatto tappa a Torino. Città dai mille volti come i suoi abitanti… introversi e frettolosi di giorno, quando li incontri per le vie del centro intenti a raggiungere il posto di lavoro, appassionati bohémien la sera quando i bagliori della notte, la musica e il buon vino accendono la vita del quadrilatero romano e dei murazzi. Città misteriosa, considerata centro esoterico da molti, conserva i suoi terribili e affascinanti segreti da tempi immemori. Un luogo dove modernità industriale e fascino sabaudo hanno creato un’atmosfera unica e irresistibile che non potrà che catturarvi, soprattutto, seguendo la nostra originale “guida turistica” che vi offre spunti e suggerimenti per scoprire la vera e autentica essenza di questa meravigliosa città.

1. Perché passeggiando in centro vi sentirete come dei reali!

Fonte: Web
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Che siate appassionate di storia o meno non potete visitare Torino senza cadere nella sua rete di fascino “reale”. Quando passeggiate nel suo meraviglioso centro rimarrete incantate dai suoi famosi portici. Pensate che il percorso di 2 chilometri che unisce il palazzo reale a piazza Vittorio Veneto, pare sia stato voluto dal sovrano Vittorio Emanuele I di Savoia in persona, per le sue passeggiate: i reali, infatti, non dovevano bagnarsi in caso di pioggia e i portici servivano proprio a questo. La città sabauda vanta ben 18 km continui e connessi di portici che non solo le ha permesso di conquistare il primato di possedere la più ampia zona pedonale d’Europa, ma ha trasformato questo gioiello di urbanistica, estetica e fine architettura, nel “salotto” più raffinato ed elegante d’Italia con le sue vetrine e i suoi caffè storici. Sicuramente Milano è capitale della moda, ma vi assicuriamo che Torino è ancora la capitale del buon gusto e dell’eleganza.

2. Perché ha ben 3 vie dello shopping

Fonte: Shoppingandillustration.com
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Via Garibaldi, via Roma e via Po. Ebbene sì, sono tre le vie dello shopping torinese che convogliano tutte nel Centro della città: Piazza Castello. Le vetrine del lusso italiano e internazionale si trovano in Via Roma che collega Porta Nuova, la stazione ferroviaria storica di Torino, al centro. Da Piazza Statuto, altro luogo simbolo della città, parte, invece, Via Garibaldi, dove potete trovare un mix di stili e marchi noti un po’ per tutte le tasche. Ma la vera chicca di Torino è Via Po dove potete trovare alcuni dei negozi più particolari ed estrosi per gli amanti del vintage e dell’etnico. Si tratta della via che porta alla Gran Madre e di giorno è affollata degli universitari che popolano Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche ai piedi della Mole Antonelliana.

3. Perché è davvero la capitale dello Urban Chic

Fonte: Paroleacolori.com
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Sono trascorsi più di 100 anni da quando nel palazzo Bricherasio alcuni “visionari” si riunirono per dar vita alla FIA (Fabbrica Italiana Automobili) successivamente ribattezzata FIAT. La periferia divenne il luogo della produzione per eccellenza e Torino la città dell’auto, all’avanguardia, moderna e ricca. Cosa rimane di questa corsa all’oro? Abbandonate le fabbriche a causa di crisi economica e dislocazione della manodopera all’estero, i torinesi non si sono persi d’animo e ambiscono a diventare un nuovo centro d’eccellenza in fatto di cultura, moda, design. Ne sono un esempio le Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie, diventate trait d’union tra comunità di artisti, creativi, imprese locali e internazionali. Un polo ricco di eventi: dalla musica alla lettura, dall’arte alle nuove tecnologie. Ma sono molti altri i luoghi del post industriale che animano la vita della città con mostre, danze, aperitivi, incontri letterari, set cinematografici e fotografici, che rendono Torino la città ideale per chi ricerca uno stile Urban chic.

4. Perché ha dei “set fotografici” unici e imperdibili

Fonte: Web
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Fotografi neofiti, cineoperatori alle prime armi, aspiranti modelle… dovete assolutamente passare dalla tettoia delle ex ferriere Teksid, al Parco Dora. Spazi, luci e colori sembrano stati creati apposta per la realizzazione di un grande set in cui il fascino post industriale si intreccia con il potere creativo della natura. Anche per questo motivo il luogo è stato scelto per la realizzazione di eventi suggestivi come l’Holy fusion festival e il Kappa future festival, durante i quali lo spazio sotto la tettoia diventa una grande discoteca all’aperto.

5. Perché la notte è Super per chi si vuole divertire

Fonte: Web
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Non solo Murazzi. Questi sono sicuramente una tappa d’obbligo per gli amanti della notte: un concentrato di locali notturni sulla riva del Po che anima da anni la movida torinese. Non potete rinunciare però anche ad una serata al più chic (ma “senza impegno”) quadrilatero romano. La zona, chiamata così perché sorge in prossimità dell’antica area dell’accampamento militare tracciato dai romani, è ricca di piccoli e suggestivi locali tra cui vinerie, bar, caffé, ristoranti etnici, e molto altro.

6. Perché invece di Central Park ha il bellissimo Parco del Valentino

Fonte: Web
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Corsetta a Central Park? No grazie, a noi piace di più il Parco del Valentino. Vi sembra esagerato?! Provate a farvi un  bel giro al suo interno e vi accorgerete che i torinesi non hanno niente da invidiare ai newyorkesi. Giardini, fontane, statue e il meraviglioso castello che si affaccia, spettacolare e suggestivo, sulle rive del fiume Po. Il suo splendore è opera di una giovane principessa, la “Madama Reale” Maria Cristina di Borbone, sposa di Vittorio Amedeo I di Savoia e figlia di Enrico IV, primo re di Francia di ramo borbonico. Una “maldicenza” vuole che il castello fosse il luogo degli incontri segreti con amanti che poi finivano gettati in fondo ad un pozzo. Chi conosce il lato oscuro e misterioso di Torino potrebbe non stupirsi troppo di questa leggenda…

7. Perché vi farà ricaricare di energie positive!

Fonte: Web
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Torino, città esoterica legata a culti oscuri. Sì, molti ne parlano e ne hanno scritto. Ma pochi sanno che Torino è considerata anche (per alcuni suoi punti nevralgici) un luogo dove potersi ricaricare di energia positiva. Un esempio? La Mole antonelliana. Unica nel suo genere, doveva diventare una sinagoga, la sua storia è ricca di contraddizioni e mistero. Quello che sappiamo è che molti sensitivi e sedicenti maghi salgono su di essa per fare il pieno di energia buona. La sua forma, infatti, pare essere stata studiata come una grande antenna. Fateci un salto, entrate a visitare il museo del cinema che oggi ospita, e fateci sapere le vostre impressioni una volta uscite…

8. Perché c’è lo Juventus stadium e il museo del Grande Torino

Fonte: Web
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Alle porte di Torino lo Juventus stadium ha dato nuova linfa vitale ai tifosi bianco neri. Ma il cuore di Torino batte ancora, con forza e passione, anche per la squadra color granata. Una tragedia ha suggellato (purtroppo…) questo amore. L’incidente aereo che il 4 maggio 1949 uccise l’intera squadra del Grande Torino, con uno schianto contro il muraglione del terrapieno posteriore della Basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese. Un evento che molti riconducono a quel lato oscuro, misterioso, esoterico legato alla città e, in particolare, proprio alla Basilica. Per chi volesse rivivere le emozioni del Grande Torino può visitare il museo dedicato alla leggenda granata, ospitato nella prestigiosa Villa Claretta Assandri di Grugliasco. Se invece volete assistere a un momento di grande “torinesità” e sfatare il mito del carattere tiepido e un po’ scostante dei torinesi non potete perdervi un derby! Ne vedrete delle belle!

9.  Perché potete portare i bambini al primo parco emozionale d’Italia!

Fonte: Guidatorino.com
Fonte: Guidatorino.com

I vostri figli o nipoti non si staccano mai da tablet e i-phone?! Portateli al primo parco emozionale d’Italia che si trova proprio vicino Torino! Un bosco animato da folletti, alberi parlanti, orchi, lupi mannari, elfi, masche (così erano chiamate le streghe nel torinese), cavalieri e fate.  Un percorso che si modifica di volta in volta a seconda delle azioni scelte.  Dotazioni? Mantello dell’invisibilità, pozioni magiche, spade e scudi per difendersi e raggiungere la tappa finale dove i vostri bambini potranno scoprire il trionfo del Bene e sperimentare la forza della verità. Semplicemente meraviglioso! Si chiama Bosco delle meraviglie e potete arrivarci con il treno dal centro della città. Mamme, non potete perdervelo!

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