diredonna network
logo
Stai leggendo: Svolta Omicidio Loris, Nuove Analisi Potrebbero Scagionare la Madre

La maledizione della lotteria: "Ero più felice prima di vincere al Gratta e Vinci"

Svelate le date di uscita di Frozen 2 e Il Re Leone live action

Oroscopo dal 27 aprile al 3 maggio - Come sopravvivere alle stelle

"Il mio ragazzo ha un tumore al cervello. Dovrei sposarlo?"

Stealthing, il pericoloso "trend" sessuale dello stupro "invisibile": "Sono stata violentata senza accorgermene"

I genitori vogliono continuare la battaglia. Il giudice: "Stop alle cure, deve morire con dignità"

"Buon viaggio piccola Aliena": l'addio di Laura Pausini alla nipotina di 3 anni

Perché non dovresti MAI utilizzare questo phon pubblico (né avvicinarti)

"Figlia mia, sopravvivo solo per darti giustizia". Parla la mamma di Tiziana Cantone

A terra con 32 coltellate. "Ho sposato l'uomo che mi ha salvata dall'ex violento"

Svolta Omicidio Loris, Nuove Analisi Potrebbero Scagionare la Madre

Veronica Panarello potrebbe essere scagionata da un'analisi più approfondita dello stesso video che inizialmente l'ha incastrata come assassina di suo figlio.
(foto: Web)

Dopo oltre 5 mesi, potrebbe esserci una svolta molto significativa nel caso dell’omicidio del piccolo Loris.
Secondo la trasmissione televisiva Quarto Grado infatti non è stata fatta ancora troppa chiarezza su quello che è realmente accaduto.
Il bambino che rientra poco dopo il ritorno a casa di Veronica sembra non essere il piccolo Loris secondo analisi più approfondite condotte sul video che, fino ad oggi, aveva incastrato la mamma Veronica.
Le immagini mostrano una donna che esce dal palazzo con due figli e poi rientra con un bambino, ma l’avvocato difensore Francesco Villardita, ha dimostrato in trasmissione come smontare la tesi accusatoria.

Le analisi delle immagini fatte tramite il sofisticato software Amped Five, utilizzato a livello mondiale in questo genere di indagini, rivelano che dal colore del negativo delle immagini la sagoma del bimbo che rientra è tutta bianca, mentre quella di Loris che esce di casa è bianca e nera.
Si tratterebbe dunque di bambini vestiti in modo diverso.

Ma non solo:
l’auto che si vede nei pressi del mulino vecchio dove il corpo del bambino era stato nascosto non sarebbe la Polo della donna ma una Punto.
Le perizie di parte avvalorano quindi la tesi sostenuta sempre da Veronica, secondo cui Loris quella mattina sarebbe stato da lei stessa accompagnato a scuola e non avrebbe mai fatto rientro a casa.

Queste le parole del Corriere di Ragusa:

“Alla luce di questi eclatanti sviluppi che avvalorano le tesi difensive, la stessa Veronica Panarello ha chiesto di essere nuovamente sentita dai pm. La donna si è sempre professata innocente dal carcere di Catania prima e di Agrigento poi, dove si trova attualmente detenuta!”