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Lo Stato Rifiuta di Aiutare Una Famiglia in Difficoltà con un Bambino Malato di Cancro

Una storia a cui si fa fatica a credere. Quando lo Stato si riempie di belle parole ma non aiuta i suoi cittadini , anzi, gira le spalle nel momento del vero bisogno.
(foto: Web)
(foto: Web)

La storia di Tommy viene diffusa inizialmente dai tabloid britannici, nello specifico è il Daily Mirror che se ne occupa, promuovendo una vera e propria campagna di mobiltazione a favore di questa sfortunata famiglia.

Il piccolo Tommy (Miller ndr) che oggi ha 7 anni, soffre da tempo di una gravissima forma di leucemia.
Fino ad un anno fa circa la sua famiglia riceveva un assegno di invalidità, di circa 700 sterline mensili.
Un aiuto interrotto appena le condizioni del piccolo sono state ritenute superficialmente “buone”.
La sfortuna però non ha abbandonato Tommy che poco dopo è stato colpito da un cancro che ha immediatamente peggiorato le sue condizioni.
Le cure necessarie adesso sono diventate più numerose e anche più costose.

(foto: Web)
(foto: Web)

I genitori, sotto shock, si sono rivolti nuovamente al dipartimento per il lavoro e le pensioni che però si è incredibilmente rifiutato di aiutarli.

Chiaramente Kevin e Ruth (questo il nome dei genitori ndr) hanno fatto il possibile per aiutare il figlio, ma l’aiuto economico di parenti e amici non basta.
La famiglia ha dovuto ricorrere ai servizi sociali per riuscire ad avere qualcosa da mettere sotto i denti.
Una situazione drammatica, apparentemente senza via d’uscita.

Tutta colpa della burocrazia e della freddezza con cui i funzionari statali hanno affrontato la famiglia.

Quando lo Stato è il primo a girarti le spalle.