diredonna network
logo
Stai leggendo: Lo Stato Rifiuta di Aiutare Una Famiglia in Difficoltà con un Bambino Malato di Cancro

Perdono i genitori in una settimana: il mondo si mobilita per pagare il mutuo ai tre fratelli

"Vorresti sposare mio marito?": la toccante lettera di Amy, prima di morire di cancro

Legge choc: "I medici possono mentire alle madri per evitare gli aborti"

Oroscopo dal 23 al 29 marzo - Come sopravvivere alle stelle

"Ha detto basta ma non ha urlato": quindi non è violenza sessuale

Luke Perry: "Ho una lesione precancerosa al colon. Fate lo screening"

"6 motivi per scegliere una fidanzata dell'est": è polemica per la lista di Rai1

Oroscopo dal 16 al 22 marzo - Come sopravvivere alle stelle

La vita in Nord Corea: "A 9 anni ho visto giustiziare una donna per aver visto un film di Hollywood"

"Questa è mia figlia poco prima di morire": il disperato gesto di un padre contro il bullismo

Lo Stato Rifiuta di Aiutare Una Famiglia in Difficoltà con un Bambino Malato di Cancro

Una storia a cui si fa fatica a credere. Quando lo Stato si riempie di belle parole ma non aiuta i suoi cittadini , anzi, gira le spalle nel momento del vero bisogno.
(foto: Web)
(foto: Web)

La storia di Tommy viene diffusa inizialmente dai tabloid britannici, nello specifico è il Daily Mirror che se ne occupa, promuovendo una vera e propria campagna di mobiltazione a favore di questa sfortunata famiglia.

Il piccolo Tommy (Miller ndr) che oggi ha 7 anni, soffre da tempo di una gravissima forma di leucemia.
Fino ad un anno fa circa la sua famiglia riceveva un assegno di invalidità, di circa 700 sterline mensili.
Un aiuto interrotto appena le condizioni del piccolo sono state ritenute superficialmente “buone”.
La sfortuna però non ha abbandonato Tommy che poco dopo è stato colpito da un cancro che ha immediatamente peggiorato le sue condizioni.
Le cure necessarie adesso sono diventate più numerose e anche più costose.

(foto: Web)
(foto: Web)

I genitori, sotto shock, si sono rivolti nuovamente al dipartimento per il lavoro e le pensioni che però si è incredibilmente rifiutato di aiutarli.

Chiaramente Kevin e Ruth (questo il nome dei genitori ndr) hanno fatto il possibile per aiutare il figlio, ma l’aiuto economico di parenti e amici non basta.
La famiglia ha dovuto ricorrere ai servizi sociali per riuscire ad avere qualcosa da mettere sotto i denti.
Una situazione drammatica, apparentemente senza via d’uscita.

Tutta colpa della burocrazia e della freddezza con cui i funzionari statali hanno affrontato la famiglia.

Quando lo Stato è il primo a girarti le spalle.