diredonna network
logo
Stai leggendo: Dimmi quanto ce l’hai lungo e ti dirò da dove vieni!

Legge choc: "I medici possono mentire alle madri per evitare gli aborti"

Oroscopo dal 23 al 29 marzo - Come sopravvivere alle stelle

"Ha detto basta ma non ha urlato": quindi non è violenza sessuale

Luke Perry: "Ho una lesione precancerosa al colon. Fate lo screening"

"6 motivi per scegliere una fidanzata dell'est": è polemica per la lista di Rai1

Oroscopo dal 16 al 22 marzo - Come sopravvivere alle stelle

La vita in Nord Corea: "A 9 anni ho visto giustiziare una donna per aver visto un film di Hollywood"

"Questa è mia figlia poco prima di morire": il disperato gesto di un padre contro il bullismo

Perdono i genitori in una settimana: il mondo si mobilita per pagare il mutuo ai tre fratelli

"Lui, il grande fotografo, che mi fotografava bambina e mi stuprava"

Dimmi quanto ce l'hai lungo e ti dirò da dove vieni!

Sono considerati i latin lover per eccellenza, ma gli italiani si collocano solo al secondo posto in Europa, con una media di 15,7 centimetri e sesti nella classifica generale. I primi nel vecchio continente, a sorpresa, sono gli islandesi (fermi a 16,5 cm). Proprio così. Esisterebbe una stretta relazione tra la misura del pene e la nazionalità di provenienza. A dirlo una ricerca pubblicata dall'Università dell'Ulster, a Belfast. E nella classifica delle 26 nazioni, e relative dimensioni, non mancano certo le sorprese.

I più dotati, primi in classifica, incontrastati con ben 18 centimetri, sono gli uomini del Congo. Un bel discreto ai maschi dell’Ecuador e del Ghana. Non stanno male in Colombia. Quarti prima di Islanda e Italia. Lo studio – quindi – conferma in parte le dicerie, secondo cui gli africani sarebbero i più equipaggiati. E trasforma in “scientificamente provato” anche le voci sulle misure degli uomini orientali. A chiudere la classifica sono i coreani, piccoli anche di statura (Nord e Sud Corea a pari merito con 9,7 centimetri in media). Mentre nonostante il gran numero di abitanti, la Cina deve accontentarsi di un 22esimo posto, per 10,9 centimetri di virilità.

E se è vero che “in medio stat virtus” saranno contenti gli altri 15 Paesi tra cui Svezia (15 cm), Grecia (14.7 cm) e Germania (14.5). Stupisce la posizione dei duri neozelandesi, conosciuti nel mondo grazie al rugby: si fermano a un mediocre  14 centimetri, a pari merito con inglesi, canadesi e spagnoli. Non sorprende invece la misura dei francesi (13,5 cm) considerati un po’ effeminati, forse per colpa della tipica “erre” moscia. La stessa misura smonta russi e australiani. Mentre si contendono i 13 centimetri tondi tondi americani, irlandesi e romeni. Gli indiani e i thailandesi si fermano a quota 10,2 centimetri.

In molti hanno criticato la ricerca perché l’estensore, il professore emerito di psicologia Richard Lynn, non avrebbe personalmente misurato gli organi sessuali maschili nei singoli Paesi ma, scrive il britannico Sunday Telegraph, avrebbe usato statistiche raccolte dal web.