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Detenuto evade per donare il midollo alla figlia malata

Come in un film: un detenuto evade dal carcere per tentare di salvare la figlia che richiede un trapianto di midollo osseo. "Sono l'unica persona che può salvarla"
(foto:Web)
(foto:Web)

Un uomo olandese di 52 anni è evaso dal carcere per donare il midollo osseo alla figlia, ricoverata in gravi condizioni dopo un incidente stradale.
V.L.K. era accusato di detenzione di sostanze stupefacenti, ma appena è venuto a conoscenza delle condizioni della figlia, non ci ha pensato due volte a scappare dal carcere e correre in ospedale per tentare di salvarla.
Prima dell’evasione, l’uomo aveva sempre tenuto un comportamento impeccabile e per questo motivo era riuscito ad ottenere l’affidamento presso l’ente Isola dell’Amore Fraterno, come racconta la moglie ai quotidiani locali.
La figlia necessita un trapianto di midollo osseo, ma purtroppo nessun donatore pare compatibile e la sua condizione peggiora di giorno in giorno. Per questo motivo V.L.K. corre in suo aiuto e manda al suo avvocato una lettera nella quale si racconta:

“Sono l’unica persona che può aiutare mia figlia in questo momento molto difficile. Devo andarmene per recarmi in un ospedale dove prenderanno il mio midollo osseo e lo doneranno a mia figlia che sta per morire, non c’è nessun altro che la può aiutare”

L’ospedale ha accettato la situazione e l’intervento ha permesso alla figlia di salvarsi. Un comportamento antigiuridico ma ricco d’amore. Chi al suo posto non avrebbe fatto lo stesso?!
Scegliere di salvare un figlio vale più della propria libertà.