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Romina: "Continuerò a cercare la mia Ylenia"

Il cantanta Al Bano Carrisi decide di avviare le pratiche per dichiarare la morte presunta della figlia Ylenia. Romina si oppone, dichiarando di aver sempre continuato le ricerche. Una vicenda che, dopo quasi vent'anni, fa riflettere.
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Torna alla ribalta il caso scottante della scomparsa, quasi 20 anni or sono, della figlia del cantante Al Bano Carrisi e dell’artista Romina Power, Ylenia, scomparsa a New Orleans in circostanze misteriose. Di fronte alle recenti dichiarazioni del padre Al Bano di voler dichiarare la morte presunta della figlia, Romina interviene nella puntata di “Chi l’ha visto?” di ieri sera, che stava seguendo in diretta dagli Stati Uniti, per ribattere e per far sapere la sua ferma volontà nel non voler arrendersi e di voler continuare la ricerca della figlia scomparsa.

Nel corso della puntata inoltre, è stato messo in evidenza un errore nel ricorso che è stato pubblicato per dare il via alle procedure di dichiarazione di morte presunta della giovane Ylenia. Nel testo c’è infatti scritto che la ragazza è scomparsa il 31 dicembre del 1994. Al contrario, dagli atti e dalla denuncia di scomparsa presentata dal papà risulta che la ragazza sia scomparsa ben 12 mesi prima. Infatti Ylenia Carrisi ha telefonato alla famiglia il primo gennaio del 1994 e dopo questa telefonata non ha dato più notizie. Unica altra certezza è che ha lasciato la stanza d’albergo dove alloggiava a New Orleans il giorno 6 gennaio del 1994. Da allora nessuna traccia.

Rimane solo da augurare alla famiglia una svolta positiva, anche se viene spontaneo chiedersi se è giusto un “accanimento” del genere, un’ostinazione nel voler cercare una persona scomparsa vent’anni fa o se chiudere definitivamente una vicenda così dolorosa. Di fronte a tutto questo, è ammirevole l’amore che una madre può provare e dal suo punto di vista, le ragioni per non voler smettere sono più che comprensibili.

Un augurio a questa famiglia, e a tutte quelle che hanno perso una persona nella maniera più brutta: senza sapere dove sia nè come sta.