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Dopo sei aborti spontanei Jessica celebra la sua gravidanza con queste foto mozzafiato

Un arcobaleno di colori e delle foto davvero meravigliose: è la storia a lieto fine (per fortuna) di Jessica e di suo marito Kevin che, dopo aver provato il dolore dell'aborto spontaneo per ben sei volte, hanno voluto così festeggiare la gravidanza finalmente arrivata.
Fonte: pebbles and polska dots photography
Fonte: pebbles and polska dots photography

Mentre in questi ultimi giorni, soprattutto dopo lo scoppio della #ProtestaNera in Polonia, il tema dell’aborto come diritto di scelta delle donne rispetto a come vivere la propria vita, e quindi la maternità, è tornato prepotentemente ad essere dibattuto su social, televisioni e giornali, c’è chi ha dovuto lottare tutta una vita contro un destino beffardo, che ha negato più di una volta la gioia di diventare madre.

Già, perché non sempre si sceglie di abortire, per la carriera, perché non ci si sente pronte o tagliate per diventare genitore o comunque per motivi personali di vario tipo. A volte è la natura a dire di “no” e ad imporre il suo volere crudele. Provare il dolore, lo strazio di un aborto spontaneo, di quel qualcosa che ti strappa bruscamente da tutte le tue illusioni, i tuoi sogni, per riportarti in una realtà triste e desolata, è senza ombra di dubbio devastante sia a livello emotivo che fisico. Gli strascichi lasciati da un’interruzione di gravidanza spontanea possono precipitare una donna nel baratro più profondo della depressione, oppure spingerla a riprovare, con il rischio di incappare nuovamente, però, in una cocente delusione.

È esattamente questo che è capitato a Jessica Mahoney, una giovane donna del Connecticut che, dopo aver combattuto a lungo, assieme al marito Kevin, contro problemi di infertilità ed essere riuscita a dare la luce al suo primo figlio, si è trovata ad affrontare ben sei aborti spontanei nel momento in cui ha deciso di dare un fratellino o una sorellina al suo bambino. Per ben sei volte Jessica e Kevin hanno dovuto sopportare e convivere con la notizia dell’ennesima interruzione di gravidanza sopraggiunta per cause naturali, per ben sei volte hanno concepito un piccolo che non è mai nato, perché i problemi erano tornati a farsi sentire. Ma la coppia non ha mai voluto arrendersi, e ha continuato a provare, nonostante abbia affrontato il baratro del dolore senza fine.

“La perdita di un bambino ti spinge verso un percorso buio e solitario- hanno dichiarato- e lo stesso vale per quanto riguarda i problemi d’infertilità”

Poi, finalmente, la bella notizia: Jessica rimane di nuovo incinta e stavolta la gravidanza, per fortuna, va avanti. Kevin decide allora di immortalare per sempre questo momento di gioia infinita dopo gli anni bui trascorsi tra la speranza e la puntuale disillusione, e ad agosto ha chiesto ad una fotografa, JoAnn Marrero, di scattare alcune foto alla moglie. Foto che però, naturalmente, dovevano essere speciali, proprio come speciale era quel momento per loro due, dopo l’uscita da un tunnel nerissimo. Così è nata l’idea di creare un vero e proprio arcobaleno, usando dei fumogeni colorati, perché in quei giorni la vita di Kevin e Jessica, finalmente, si era colorata di nuovo.

Fra vestiti macchiati, residui di colore fra i capelli o dentro le narici, e piccoli problemi tecnici ( “I fumogeni dovevano essere sparati in maniera precisa, creando un’armonia di colori“, ha spiegato la fotografa) il risultato è però eccezionale, ed è quello che ritrae una donna nuovamente felice, desiderosa di andare avanti e scoprire quello che il futuro ha in serbo per lei… di nuovo viva, insomma.

“Dopo aver perso sei bambini e aver attraversato un percorso doloroso, sono fiera di portare in grembo questo bambino arcobaleno”

Questa è la didascalia che Jessica ha scritto sotto la fotografia. Un messaggio ricco di gioia, accompagnato da uno di speranza: quello di poter rappresentare un esempio per tutte le madri che attraversano il momento della tempesta, dello sconforto, e un aiuto a comprendere come superare il dolore che segue ad una perdita e all’infertilità che ne deriva.

Un momento del dietro le quinte del servizio fotografico (Fonte: pebbles and polska dots photography)
Un momento del dietro le quinte del servizio fotografico (Fonte: pebbles and polska dots photography)

Quella di Jessica circondata dai meravigliosi colori dell’arcobaleno, che rispecchiano il suo animo da futura madre dopo tante difficoltà, è una foto che si inserisce perfettamente nell’ambito delle iniziative volute dal governo americano già a partire dalla presidenza Reagan, volte proprio a sensibilizzare le coppie che provano a diventare genitori sul problema dell’infertilità; in particolare, negli Stati Uniti ottobre è proprio il mese del ricordo della perdita di un bambino o di una gravidanza, mentre il 15 dello stesso mese è, dal 2006, la giornata dedicata ai bambini mai nati o alle gravidanze mai portate a termine.

C’è chi, come Jessica e Kevin, continua a provare nonostante le perdite e viene premiato; ma c’è anche chi, nonostante non intenda rinunciare a lottare, non riesce purtroppo a coronare il suo sogno. Il dolore che si prova in certe situazioni è talmente forte che parlarne senza averlo mai provato sembrerebbe solo superfluo e irrispettoso.