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Galleria: I 10 giorni in manicomio di Nellie Bly, che si finse pazza per raccontare l’orrore

I 10 giorni in manicomio di Nellie Bly, che si finse pazza per raccontare l’orrore

I 10 giorni in manicomio di Nellie Bly, che si finse pazza per raccontare l'orrore
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Nel 1887, la 23enne reporter Nellie Bly, fingendosi una rifugiata afflitta da paranoia, si fece rinchiudere nel manicomio dell’isola Blackwell, allo scopo di scoprire le condizioni di vita delle donne ricoverate. Nessuna, prima di lei, aveva mai fatto una cosa simile. Nel suo reportage, completo di illustrazioni, raccontò i soprusi e le violenze che le pazienti subivano per opera di crudeli infermiere e medici poco capaci. Una situazione drammatica che rivive oggi attraverso le sue stesse parole, nel libro Dieci giorni in manicomio.

Battevo i denti e tremavo, il corpo livido per il freddo che attanagliava le mie membra. All’improvviso, tre secchi di acqua gelida mi furono versati sulla testa, tanto che ne ebbi gli occhi, la bocca e le narici invase. Quando, scossa da tremiti incontrollabili, pensavo che sarei affogata, mi trascinarono fuori dalla vasca. Fu in quel momento che mi sentii realmente prossima alla follia.

Per entrare nel manicomio, Nellie Bly si preparò una sorta di “sceneggiata” con smorfie e tic. Poi si recò in una casa di accoglienza per donne lavoratrici, dove chiese di pernottare. Il suo comportamento volutamente sopra le righe turbò le altre donne, tanto che all’alba la responsabile fece chiamare la polizia. Dopo l’interrogatorio venne sottoposta a una visita medica. Un giudice la dichiarò pazza e venne dunque trasferita in manicomio in carrozza. Una volta arrivata a Blackwell, un altro dottore la dichiarò demente, facendo iniziare il suo viaggio negli inferi, dove le pazienti venivano “calmate” con il laudano e costrette a continue angherie.

Grazie al suo reportage, una commissione stanziò un milione di dollari per apportare una riforma degli istituti di igiene mentale. Il suo lavoro convinse Joseph Pulitzer, l’editore del New York World, a proporle nel 1888 una nuova missione. Fu così che Nellie Bly decise di imbarcarsi in un viaggio attorno al mondo, proprio come il personaggio Phileas Fogg nel libro di Jules Verne, che la fece entrare nella storia anche come la prima donna ad aver compiuto il giro del globo.

Continuate a leggere nella gallery la vita di Nellie Bly…