logo
Galleria: Chi è Benedetta Mazzini, la figlia di Mina che si traveste da mamma per Vogue

Chi è Benedetta Mazzini, la figlia di Mina che si traveste da mamma per Vogue

Il cognome è di quelli importanti, la somiglianza pure. Nonostante tutto, però, Benedetta Mazzini ha percorso sempre e solo la sua strada. Con un grande amore per quella mamma così famosa, Mina.

Chi è Benedetta Mazzini, la figlia di Mina che si traveste da mamma per Vogue

Chi è Benedetta Mazzini, la figlia di Mina che si traveste da mamma per Vogue
Foto 1 di 9
x

Certo che la somiglianza, con gli occhialoni e i capelli tirati e raccolti, è impressionante.

Anche se poi Benedetta ha scelto di percorrere tutt’altra strada rispetto a quella della mamma, anche se le carriere, le vite, gli interessi sono diversi. Quello che non mente, certamente, è il DNA, la genetica, che ha dato alla figlia di Mina connotati che, con il giusto make up e la pettinatura adatta, come accaduto in occasione della celebrazione che Vogue ha fatto proprio in onore della grande cantante, la rendono davvero identica a lei.

Voce meravigliosa ammirata da tutto il mondo l’una, attrice con la passione dei viaggi e dell’avventura l’altra; per la mamma Benedetta ha aggiunto il suo cognome, Mazzini, a quello del padre, il giornalista Virgilio Crocco, sposato da Mina nel 1970 dopo che, sette anni prima, era nato Massimiliano, frutto della relazione scandalosa con Corrado Pani, all’epoca già sposato.

L’amore per la donna che l’ha messa in mondo, in fondo, Benedetta lo ricorda ad ogni occasione, come quando, nel 2009, disse in un’intervista di desiderare un compagno che somigliasse a lei.

Mia madre è il mio unico grande amore. Il giorno in cui incontrerò un uomo come lei, giuro che lo sposo.

Non è facile essere la figlia della più grande voce italiana di tutti i tempi, della stella incontrastata del varietà e dello spettacolo del nostro paese; il rischio di essere costantemente paragonata a lei, misurata in base al genio e al talento del genitore, valutata e criticata in quanto “figlia di” è sempre dietro l’angolo, eppure Benedetta non se n’è mai fatta un cruccio, non ha mai cercato di “nascondersi” da quell’ingombrante presenza, anzi ne ha fatto tesoro, riuscendo tuttavia a costruirsi una propria vita, a slegarsi da quel cognome quel tanto che le è stato sufficiente per non essere guardata solo come la “raccomandata”con la strada spianata, cosa che tanto spesso capita ai figli d’arte.

Benedetta non ha scelto la musica come suo percorso principale, ma la recitazione: nei film, in teatro, per dimostrare di essere altro da “la figlia di Mina”. Cosa che, comunque, non le dispiace affatto.

Mia madre è la mia mamma, punto e basta  – ha dichiarato al Fatto Quotidiano nel 2013 – La persona alla quale voglio più bene al mondo, il mio punto di riferimento. Quella che mi consiglia, sul lavoro come nella vita quotidiana, la spalla su cui piangere e quella su cui sorridere. Ho fatto una strada, l’ho percorsa, talvolta ho sbagliato e sono tornata indietro. E Mina era lì, ma a fare la mamma, senza giudicare.

Ha anche trasformato la sua passione per i viaggi in un lavoro, organizzando walking safari in Africa, paese scoperto nel 1998 e mai più lasciato.

Insomma, Benedetta, alla fine, è molto diversa da mamma Mina, che da anni ormai ha scelto il ritiro in Svizzera, limitando gli impegni lavorativi al minimo indispensabile e abbandonando il dorato mondo del piccolo schermo che pure le ha dato tanta fortuna. Lei, da persona estremamente curiosa e battagliera, ha sempre scelto di affrontare nuove sfide, nuove esperienze. E chissà quale sarà la prossima…

In gallery vi facciamo conoscere meglio Benedetta, la figlia così diversa eppure così uguale di Mina.

Rating: 2.0/5. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...