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Natale in Tavola: il Bon Ton

Bon Ton a Natale? Scopriamo insieme come apparecchiare la tavola di Natale e quali regole del galateo seguire per un pranzo o una cena perfetta, sia che siate voi i padroni di casa o semplicemente gli ospiti.

Oggi vogliamo parlarvi del bon ton, quell’insieme di regole che, almeno in presenza di ospiti, andrebbero seguite. La maggior parte di esse sono più che altro delle pillole di “saper vivere”, cose che si dovrebbe evitare di fare sempre, non solo sotto le festività (per esempio parlare con la bocca piena!).

Regole non solo di galateo, ma dettate dal buon senso e dall’educazione. Dall’apparecchiare la tavola a regola d’arte fino ai consigli per servire il dolce e alcune chicche rivolte agli ospiti per evitare brutte figuracce. E voi nella vita di tutti i giorni seguite queste regole?

1. Prima di sedersi a tavola

Fonte: Web
Fonte: Web
  • La prima regola fondamentale è l’assegnazione dei posti. Spetta alla padrona di casa destinare a ciascuno il suo posto. Come? Invitando l’ospite direttamente a sedersi, oppure optare per dei segnaposti natalizi sulla tavola. L’assegnazione va fatta con coscienza, in modo che gli invitati si sentano a proprio agio e tenendo a distanza le persone che nutrono qualche dissapore.
  • Il Galateo prevede che le persone si siedano a tavola alternando uomo e donna (mai mettere i coniugi vicini!). Da dove si parte? Innanzitutto i padroni di casa devono sedersi a capotavola, seguiranno al loro fianco l’uomo più anziano o importante (in genere il nonno) a destra della padrona e la donna più anziana della serata a destra del padrone di casa (in genera la nonna).
  • E i bambini? Esistono diverse soluzioni. L’ideale sarebbe quello di farli sedere vicini a tavola, oppure dedicare un tavolo appositamente per loro. Se invece si tratta di bambini piccoli o neonati, devono essere sistemati di fianco alla mamma o al papà.

2. La tavola

Fonte: jguesthome.com
  • Non deve mai mancare il sottopiatto che delimita la zona di ogni commensale.
  • Le posate vanno sempre messe ai lati del piatto, i coltelli a destra con la lama rivolta verso l’interno e a seguire, verso l’esterno, il cucchiaio. Le forchette vanno invece a sinistra ordinate in base al loro ordine di utilizzo partendo dall’esterno verso l’interno.
  • E i bicchieri? Devono essere posizionati sulla metà a sinistra del piatto alto. Quello del vino esattamente sopra la punta del coltello. Cos’altro manca? Il piattino del pane, posizionato rigorosamente vicino ai bicchieri.
  • Il vino a tavola deve essere sempre presente, ma come servirlo? Esistono diverse teorie: per alcuni è bene servirlo scaraffato, per altri invece, è meglio tenerlo nella bottiglia originale con tanto di etichetta in vista.
  • Quante bottiglie di vino a tavola? Anche solo una bottiglia può bastare, ma meglio non superare le 2 bottiglie di vino.
  • Un vero galantuomo non permetterebbe mai che una signora si versi da sola da bere, soprattutto se si tratta di vino, spetta infatti agli uomini servirlo alle donne.

3. Servizio e portate

Fonte: Web
  • Regola fondamentale: mai strafare ed esagerare con il numero di portate, meglio poche… ma buone!
  • Ad esclusione dell’antipasto e del dolce tutte le portate devono essere servite al tavolo. Come? Alla francese! Ovvero ciascuno prende da solo la propria porzione. Attenzione però, in questo caso si parte sempre da sinistra verso destra, facendo iniziare prima gli uomini. Una volta messa nella piatto la propria porzione, si appoggia il piatto sulla tavola e si passa il turno all’ospite seduto vicino.
  • Dire “Buon appetito” prima di iniziare il pranzo secondo il Galateo non è un atto di cortesia. Si inizia a mangiare con discrezione ed in silenzio seguendo la padrona di casa.
  • In alcune regioni è tradizione iniziare il pasto servendo il salmone come antipasto. In questo caso devono essere presenti le posate per il pesce ed essere posizionate per prime poichè sono le prime ad essere utilizzate.
  • Il pandoro può essere portato a tavola tagliato a fette a forma di stella, mentre il panettone è meglio presentarlo a tavola intero su un piatto decorato. Se non vengono accompagnati da una crema (es. crema al mascarpone) possono essere mangiati con le mani e senza usare dei piattini.
  • A meno che non optiate per quello morbido, in genere il torrone è duro. Per questo motivo è buona regola portarlo già tagliato a pezzettini.
  • E per finire, che Natale sarebbe senza spumante? Per gustarlo al meglio è bene servirlo nella flute. Il bicchiere va tenuto dal gambo in modo da evitare di riscaldarlo con il calore delle mani.
  • Dire “Cin cin” è un abitudine del tutto sbagliata. Il Galateo vuole che i calici vengano alzati facendo un cenno discreto.

4. Bon ton per gli ospiti

Fonte: intoday.in
  • Il tovagliolo va appoggiato sulle gambe e deve essere portato alla bocca prima di bere.
  • Il pane va spezzato con le mani, e le briciole si fanno cadere nel piattino. Vietato tagliarlo con il coltello!
  • A Natale in alcune regioni italiane i tortellini in brodo non mancano mai. Se vengono serviti, non è educato soffiare sopra per raffreddarli o peggio ancora emetter gorgoglii mentre si beve il brodo.
  • Mai chiedere il sale alla padrona di casa, stando a ciò che dice il Galateo sarebbe un gesto velato per far intendere che non gradiamo il cibo offerto.
  • Uova e formaggio non vanno mai tagliati con il coltello, trattandosi di alimenti morbidi possono tranquillamente essere tagliati con l’aiuto della forchetta
  • La pasta lunga non andrebbe mai tagliata con il coltello, ma arrotolata attorno alla forchetta (naturalmente senza aiutarsi con il cucchiaio!)
  • È vietato fare la scarpetta (in caso di una cena informale, è permessa ma solo se il pane è infilzato dalla forchetta, mai con le mani)
  • I noccioli della frutta vanno raccolti nella mano chiusa, per poi essere depositati nel piatto.
  • Il cucchiaino del caffè non va mai portato alla bocca! Ed il mignolo non deve mai essere alzato.
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