diredonna network
logo
Galleria: Jake Gyllenhaal: il sex symbol che portò al cinema una relazione omosessuale

Jake Gyllenhaal: il sex symbol che portò al cinema una relazione omosessuale

Jake Gyllenhaal: il sex symbol che portò al cinema una relazione omosessuale
Foto 1 di 16
x

Un po’ a disagio nelle scene d’amore gay, ma oggi è felice di aver scommesso su quel film. Jake Gyllenhaal deve molto al film di Ang Lee, “I segreti di Brokeback Mountain“. Che arrivò proprio in un momento peculiare della sua vita. Anni prima aveva girato “Donnie Darko“, pellicola sulla teoria del caos che inizialmente non aveva riscosso il successo che invece il tempo le ha restituito. E così, mentre Jake Gyllenhaal iniziava ad avere un riscontro di pubblico, soprattutto colto e nel segmento giovanile, arrivò questo film, anche questo ormai di culto.

Ne “I segreti di Brokeback Mountain”, Gyllenhaal intrecciava una relazione omosessuale con Heath Ledger. Per l’epoca, parliamo del 2005, non si trattava esattamente di una novità, dato che avevamo visto in questo ruolo attori già molto blasonati, da Brad Pitt a Tom Cruise, da Tom Hanks ad Antonio Banderas. Per non parlare della scena lesbo in cui Susan Sarandon faceva l’amore con Catherine Deneuve in “Miriam si sveglia a mezzanotte”, film del 1983.

Adam Levine, Jake Gyllenhaal e i testimonial beauty vip più sexy di sempre

Adam Levine, Jake Gyllenhaal e i testimonial beauty vip più sexy di sempre

Però è certo che i film a tematica LGBTQI non sono diffusi come oggi, che viviamo in un’epoca post “La vita di Adele”, forse uno dei grandi spartiacque in tal senso. Certo è che i baci di Jake Gyllenhaal hanno fatto storcere qualche naso in tempi anche abbastanza recenti, dato che le cronache annoverano qualche taglio nella programmazione televisiva di Brokeback Mountain. Ma tant’è: già durante la lavorazione, Gyllenhaal e Ledger sapevano di star lavorando a qualcosa di davvero importante, qualcosa che in qualche modo avrebbe smosso le coscienze.