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Questo Tatuatore Realizza Tatuaggi Gratis: Il Motivo vi Sorprenderà!

Le persone che hanno subito violenze domestiche o con un passato da autolesioniste molto spesso desiderano soltanto "cancellare" quell'oscura parte della propria vita per poter ricominciare daccapo, ma le cicatrici sul corpo ogni volta ricordano loro quegli episodi terribili. Così, il tatuatore statunitense Brian Finn ha deciso di aiutarle, accettando di tatuarle gratuitamente per coprire i segni della violenza e permettergli di voltare definitivamente pagina.
Fonte: instagram.com/brianfinnstagram
Fonte: instagram.com @brianfinnstagram

Lui si chiama Brian Finn, è un ragazzo di 36 anni di Toledo, Ohio, che di mestiere fa il tatuatore nello studio Infinite Art. Da sempre profondamente innamorato del suo lavoro, che fa da circa 20 anni, ad un certo punto si è però domandato se, grazie ad esso, potesse in qualche modo rendersi utile agli altri; poi, lo scorso ottobre, ecco finalmente l’occasione giusta per riuscire a coniugare la sua passione per i tatuaggi con il desiderio di aiutare il prossimo: si presenta allo studio un cliente desideroso di coprire una cicatrice, che gli fa venire in mente un’idea eccezionale.

Le persone hanno cicatrici per ragioni differenti – afferma Brian intervistato da today.com – e quasi sempre si dicono ok, devo imparare a conviverci, perché non ho abbastanza soldi adesso per coprirla“.

Ecco allora quello che gli viene in mente: perché non mettere il proprio lavoro al servizio di chi è stato vittima di episodi di violenza, coprendo le cicatrici o le lesioni che quei drammatici episodi hanno inevitabilmente lasciato, con un tatuaggio?

Brian decide allora di mettersi all’opera, accettando di tatuare gratuitamente le persone che hanno subito violenze domestiche, o con un passato segnato dall’autolesionismo, o che sono state coinvolte nel traffico di esseri umani; è il suo modo per aiutarli a reintegrarsi nella comunità, a riprendere contatto con il terreno senza vergognarsi del loro vissuto, “celando” le cicatrici lasciate dalle violenze subite sotto vere e proprie opere d’arte dipinte sulla pelle. Molto spesso, durante le sedute in cui “crea” i suoi disegni, Brian parla con i suoi “clienti” speciali a proposito del loro passato, per aiutarli, sfogandosi, a liberarsi di quel peso gravoso e a volte estremamente difficile da sopportare.

Non sono un terapista o uno psicologo – ci tiene a sottolineare – semplicemente, ho una mente aperta e sanno che non li giudicherei mai negativamente. Per loro è un modo per scacciare i fantasmi del passato, e tatuare qualcosa sopra la cicatrice significa mettere il punto definitivo e voltare pagina, aprire un nuovo capitolo della propria vita“.

Il primo dei cinque tatuaggi finora realizzati su vittime di violenza era in realtà un tatuaggio già esistente, un disegno celtico con un intreccio sull’avambraccio, rovinato dalla cicatrice prodotta dai tagli che la cliente si infliggeva proprio in quel punto; il compito di Brian è stato quindi quello di “ricostruire” il disegno, mascherando i segni delle ferite auto inferte sotto l’inchiostro.

Fonte: instagram.com @brianfinnstagram/
Fonte: instagram.com @brianfinnstagram/

Anche la ventenne Maddie Keating, una volta che la notizia ha cominciato a diffondersi, ha scelto di affidarsi a Brian per nascondere le cicatrici dei tagli che ha iniziato a procurarsi dall’età di 12 anni.

Dopo aver attraversato periodi di depressione per circa sei o sette anni – ha spiegato la ragazza a npr.orgho scelto di farmi un tatuaggio che fosse ben visibile. Non mi vergogno delle cicatrici sul mio braccio, ma mi servono da monito per ricordarmi un periodo davvero molto buio e difficile della mia vita“.

La scelta di Maddie, in accordo con Brian, è ricaduta su una rosa che ha richiesto un’ora e mezzo di lavoro, postata, come tutti gli altri disegni, sulla pagina Instagram dell’artista, brianfinnstagram.

Fonte: instagram.com @brianfinnstagram/
Fonte: instagram.com @brianfinnstagram/

Nonostante siano davvero tanti i messaggi di stima e ringraziamento che in questi mesi l’hanno raggiunto, Brian Finn, molto umilmente, ha sempre minimizzato il suo generoso gesto, spiegando di trovare del tutto normale mettere aghi, colori e la sua creatività a disposizione di persone con un passato complicato, se questo le può aiutare a ritrovare l’equilibrio e la serenità necessari per andare avanti con la propria vita.

A volte qualcuno ti apre una porta, una persona si senti bene, felice, e decide di aprirla a qualcun altro, è questa la sua filosofia che spera, dice, presto possa portare altri colleghi in tutto il mondo ad imitarlo. Cosa che in effetti è già successa, dato che anche in Brasile una tatuatrice ha deciso di mettersi al servizio delle vittime di violenza domestica per aiutarle a coprire con dei disegni le cicatrici.

Chissà che presto anche in Italia qualche artista dell’inchiostro possa unirsi alla causa, scegliendo di compiere un gesto di assoluta generosità “donando” qualche ora del suo tempo a chi desidera solo cancellare una parte molto dura e buia della propria vita.

Molte volte si affrontano opinioni diverse sui tatuaggi, e ci si divide fra chi li apprezza e chi invece non li ama; in questo caso, però, è impossibile non essere d’accordo e appoggiare in pieno il fantastico gesto di questo ragazzo americano, che ha fatto della sua più grande passione un modo veramente efficace di aiutare chi nella vita ha già sofferto abbastanza. Noi siamo senz’altro sue grandi fan!

Fonte: instagram.com @brianfinnstagram
Fonte: instagram.com @brianfinnstagram