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Sapone fatto in casa: il nuovo trend per chi vuole vivere green

Profumato, speziato, curativo, rilassante... parliamo del sapone, un prodotto che si trova facilmente in ogni negozio o supermercato ma che contiene, ahimè, molte sostante chimiche dannose per la pelle. E allora perché non provare con il sapone fatto in casa come facevano le nostre dolcissime nonne? Aggiungendo gli ingredienti giusti, le erbe, i fiori e le nostre spezie preferite creeremo il nostro personalissimo sapone di bellezza per avere la pelle di una vera Regina!
Sapone fatto in casa

Lo troviamo sugli scaffali dei supermercati a qualsiasi prezzo e di tutte le marche… perché allora parlare nel 2016 di sapone fatto in casa? Perché questo prodotto, indispensabile per l’igiene della persona e della casa, viene confezionato in modo industriale con l’utilizzo di sostanze chimiche spesso dannose per la salute della nostra pelle. Produrlo da noi significa prima di tutto scegliere gli ingredienti più consoni alle nostre esigenze, in secondo luogo, creare un sapone totalmente naturale, e anche riciclare il sapone vecchio che abbiamo in casa (e che altrimenti butteremmo) in un’ottica di maggiore rispetto e amore per l’ambiente. Vediamo allora insieme come fare.

Innanzitutto, dovete sapere che, perché si attui il processo di saponificazione, è necessario un ingrediente potenzialmente pericoloso: la soda caustica. Inoltre, non potrà mai mancare la presenza di acidi  grassi (derivati dall’olio di oliva, olio o burro di karité, olio di girasole e altri ancora). Il sapone, infatti, si forma proprio dalla reazione chimica tra questi due elementi, più l’acqua distillata. Alla fine del processo la soda verrà neutralizzata, pertanto, non ne rimarrà alcuna traccia e il prodotto sarà integralmente naturale. Esistono due metodi per realizzare del sapone fatto in casa: a caldo e a freddo. Vediamo insieme la prima tipologia di lavorazione.

1. Sapone fatto in casa a caldo

Sapone fatto in casa a caldo

Per confezionare del sapone fatto in casa a caldo bisogna seguire le seguenti istruzioni alla lettera. La lavorazione è abbastanza complessa ed è utile ricordare che la soda caustica e il raggiungimento di elevate temperature durante la procedura comporta rischi di incidenti domestici anche molto gravi, pertanto, ricordate di maneggiare tutto con cura, secondo le regole di sicurezza, e di svolgere l’operazione in un luogo adeguatamente arieggiato (sul balcone o all’aperto sarebbe l’ideale).

  1. Indossate sempre occhialini, mascherina e guanti protettivi, prendete con l’aiuto di un bicchiere la soda e mettetela in un recipiente di pyrex.
  2. Versate l’acqua distillata in un contenitore d’inox, dopodiché, versate la soda caustica (attenzione: mai il contrario!). A questo punto la temperatura del liquido salirà a 80° circa. Mescolate bene con un cucchiaio di legno. Fate raffreddare in un posto arieggiato finché la temperatura sarà scesa a 45° (da misurare con un termometro).
  3. Riscaldate l’olio d’oliva a 45° in una pentola inox grande il doppio del suo volume. Toglietelo dal fuoco e versate nella pentola inox la miscela di acqua e soda. Mescolate sempre con il cucchiaio.
  4. Frullate il tutto per circa 5/10 minuti con il mixer a immersione (per non far surriscaldare il composto fermatevi e riprendete più volte). Quando le gocce del composto scivoleranno dal cucchiaio e si poseranno su un composto cremoso tracciando delle linee (“fase nastro”), la miscela è pronta per l’inizio della vera e propria saponificazione.
  5. In una grossa pentola inox ponete a bagnomaria il tegame con la miscela realizzata precedentemente e sistemate tra le due un poggia-pentole per separare il recipiente superiore dal fondo. Coprite il tegame e riscaldate a fuoco lento sorvegliando e rimestando il composto con il cucchiaio di legno, facendo attenzione a non portare mai la miscela in ebollizione (nel caso, spegnete, lasciate riposare e riaccendete il fuoco).
  6. Dopo circa due ore di lenta cottura il composto dovrebbe assumere una consistenza collosa e semi-trasparente. A questo punto potete togliere la pentola dal fuoco, farla raffreddare e aggiungere gli ingredienti (vedremo quali al paragrafo 5).
  7. Versate il sapone negli stampi.
  8. Scuotete o sbattete su di una superficie piana lo stampo per distribuire uniformemente il composto e togliere eventuali bolle d’aria e sistemate il tutto in un luogo fresco in attesa che si solidifichi (ci vorranno circa 3 giorni).
  9. Sformate il sapone dallo stampo su un foglio di carta e mettetelo in un luogo fresco e asciutto. Servirà, infatti, un periodo di circa 2 mesi perché la soda sia neutralizzata e il nostro sapone finalmente pronto.

2. Sapone fatto in casa a freddo

Sapone fatto in casa a freddo

Per confezionare il vostro sapone fatto in casa a freddo, la guida pratica Tuttogreen consiglia di ridurre la quantità di acqua distillata e di olio, e una volta raggiunta la fase “nastro”, aggiungere velocemente gli ingredienti scelti per non disperdere troppo il calore. Versate poi la miscela negli stampi (meglio se in silicone) e avvolgeteli in vecchie coperte per mantenerli al caldo e farli raffreddare lentamente.
Dopo circa 48 ore, sempre protette da guanti, mascherina e occhialini, potrete tagliare il sapone fatto in casa in panetti o sformarlo su fogli di carta, per poi lasciarlo riposare in un luogo fresco e asciutto per circa 2 mesi.

3. Sapone fatto in casa senza soda caustica

Sapone fatto in casa senza soda caustica

Per prendere confidenza con la produzione del sapone fatto in casa, senza dovervi preoccupare dei pericoli della soda caustica, potete scegliere di utilizzare i rimasugli di sapone che avete in casa, una sorta di riciclo creativo. Meglio prediligere il sapone di marsiglia (quello autentico) e la presenza in esso di olio d’oliva.

  1. Riducete in scaglie il sapone con un coltello o una grattugia e scioglietelo in un pentolino a bagnomaria.
  2. Mescolate bene con un cucchiaio di legno oppure frullate con un mixer a immersione.
  3. Una volta raggiunto un composto abbastanza denso, aggiungete l’acqua poco alla volta, mescolando sempre, quindi l’olio vegetale prescelto, e, sempre mescolando, gli altri ingredienti prescelti.
  4. Quando il composto è ben denso, versate negli stampi e lasciate a riposo per 6 settimane.

4. Sapone liquido

Sapone fatto in casa liquido

Il segreto per ottenere del sapone liquido fatto in casa è quello di rendere più diluito il composto realizzato con i metodi che abbiamo visto sopra. Volendo soffermarci su quello più semplice e sicuro (ovvero senza utilizzo di soda caustica), sarà sufficiente lasciare la miscela meno densa e una volta raffreddata versarla nei dispenser. Tocco finale: l’aggiunta di glicerina, indispensabile per rendere il vostro sapone liquido più morbido ed emolliente.

5. Sapone fatto in casa: ricette con fiori, spezie e olii essenziali

Sapone fatto in casa ricette fiori e spezie

Abbiamo già imparato che per fare il sapone è necessaria una base di acidi grassi costituita da olii. Quelli più utili per le loro proprietà nutrienti e idratanti sono l’olio di oliva, di argan, di cocco, di karitè, di mandorla, di Jojoba, di germe di grano… ma ne esistono molti altri. Per aggiungere proprietà specifiche al vostro sapone potete scegliere tra erbe, fiori e spezie. Gli oli essenziali vi saranno d’aiuto per raggiungere il miglior risultato da questi elementi con il minimo sforzo. Per arricchire di colore il vostro sapone potrete attingere al mondo delle spezie, come la curcuma e lo zafferano. Gli oli essenziali di fiori vi aiuteranno, invece, a raggiungere la profumazione ideale. L’aromaterapia e la fitoterapia correranno in vostro aiuto in caso di indecisione. Intanto, noi vi proponiamo alcune ricette per ottenere sapone per diversi trattamenti della pelle: esfolianti, idratanti, antiacne, energizzanti e astringenti, antibatterici e rilassanti.

6. Sapone esfoliante paprica e zucchero di canna

Sapone fatto in casa paprica e zucchero di canna

Un sapone dal gusto esotico e piccantino! Per regalare uno scrub unico e indimenticabile al corpo e una sferzata di energia alla vostra pelle. I granelli dello zucchero di canna rimuoveranno le cellule morte, mentre la paprica, oltre a regalare un bel colore rosso intenso, riattiverà la circolazione sanguigna con effetto rassodante immediato.

7. Sapone curcuma e miele

Sapone fatto in casa curcuma e miele

Miele e curcuma per un sapone di un intenso color giallo che regalerà gioia e ottimismo a chi lo userà o riceverà in dono. Il miele, da sempre utilizzato nella cosmesi per le sue benefiche proprietà idratanti, antibatteriche, antinfiammatorie, sarà utile in caso di pelle secca, disidratata o irritata.

8. Sapone antiacne bardana e menta

Sapone fatto in casa bardana e menta

Olio essenziale di bardana per curare brufoli e acne. Essenza di menta per regolare il sebo e purificare l’incarnato. Un sapone davvero eccezionale per contrastare in modo naturale gli inestetismi di questa tipologia di pelle.

9. Sapone astringente ed energizzante arancia e cannella

Sapone fatto in casa arancia e cannella

Un sapone che mixa il profumo fresco degli agrumi e quello caldo e legnoso della cannella. Noi ne andiamo pazze, con le sue note coinvolgenti regala una sensazione di benessere unico dopo una giornata intensa di lavoro. Non solo, l’arancia ha proprietà astringenti utili per avere una pelle più liscia e levigata. La cannella, invece, ha un effetto rigenerante ed energizzante su corpo e mente.

10. Sapone antibatterico ai semi di pompelmo e limone

Sapone fatto in casa semi di pompelmo e limone

I semi di pompelmo, nella loro versione “spremuta” (li trovate con dosatore in gocce in erboristeria) sono un potentissimo antibatterico e antibiotico naturale che, unito alle caratteristiche antisettiche del limone, creano un sapone utilissimo per l‘igiene delle mani e anche per l’igiene intima, andando a contrastare i batteri possibile causa di infezioni.

11. Sapone rilassante lavanda e gelsomino

Sapone fatto in casa rilassante

Un vero classico per il sapone è la lavanda. In questa ricetta la vediamo unita al sensuale e profumato gelsomino. Il mix di questi due fiori è un’aroma delicato e femminile estremamente rilassante e avvolgente. Utilissimo per un bagno caldo prima di andare a dormire.