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Runtastic Results: come Rimettersi in Forma dopo le Abbuffate Natalizie in 4 Step

Sia che abbiamo esagerato durante le vacanze natalizie o no, gennaio è il momento migliore per i buoni propositi... compreso quello di rimettersi (o mantenersi) in forma! E se la palestra non fa per noi, meglio scegliere un personal trainer assolutamente "personale", ma anche economico e portatile: l'app Results di Runtastic. Siete pronte a fare sul serio?
Runtastic Results: come Rimettersi in Forma dopo le Abbuffate Natalizie in 4 Step

Articolo con contenuti promozionali

A meno che non apparteniamo a quelle che a Natale erano “già piene all’antipasto” oltreché indifferenti a casoncelli, lasagne, arrosti, capponi ripieni, panettoni e dolci grondanti crema (e non siamo noi, vero?), probabilmente le feste natalizie, insieme ai regali, ci ha lasciato pure qualche chilo di troppo.

Le varie ricerche parlano chi di uno, chi di 5 kg in più. Del resto, medie a parte, ognuna di noi i conti con la bilancia li ha già fatti. Non resta quindi che passare al piano B: ovvero come rimettersi in forma dopo la grande abbuffata. E siccome neppure quest’anno abbiamo rinunciato alla lista dei buoni propositi, il primo è di fare le cose per bene: niente diete detox o stupide promesse di remise en forme miracolose da “perdi 10 kg in 3 giorni” o “addominali scolpiti in 4”.
Le abbiamo già provate, sappiamo che non funzionano e, anzi, in molti casi, oltre a far male, possono essere estremamente pericolose.

Quest’anno si fa sul serio e gennaio è il momento perfetto per prepararci – quest’anno ce la faremo – anche al grande appuntamento con la primavera, che non ci coglierà di sorpresa come al solito. Perché sia chiaro: anche in quel momento non servirà invocare soluzioni magiche dell’ultimo minuto.

E siccome per la palestra non ci sono i soldi, il tempo o… la possibilità di rispettare gli orari, ecco che noi abbiamo scelto di prenderci un personal trainer per 12 settimane, che ci segua a casa, in ufficio, al parco negli orari che decideremo noi e a seconda dei nostri impegni (ma con costanza!). Cosa dite? Costoso? Niente affatto se il personal trainer è assolutamente “personal” (quindi garantisce un piano personalizzato, su misura per noi), ma in formato app.

Stiamo parlando di Results, l’ultima applicazione di Runtastic, una garanzia quando si parla di app fitness e sportive. Avevamo già parlato dei 5 buoni motivi per scaricarla quando era uscita, ora che ci abbiamo preso confidenza (e le feste sono finite), abbiamo deciso di metterci seriamente al lavoro.

Quindi diamo inizio alle 12 settimane di allenamento personalizzato e non solo (perché, come vedremo, al di là degli esercizi, il nostro personal trainer formato app si prenderà cura anche della nostra dieta e del nostro stile di vita)!
Per motivarci teniamo ben presente gli obiettivi: a questo punto non solo smaltire qualche chiletto, ma anche più forza, muscoli tonici e definiti e un benessere che farà bene al nostro corpo, ma anche alla nostra energia vitale.
Del resto, una ricerca di Runtastic ha dimostrato come il programma Results porti l’utente a seguire circa 3000 ore di allenamento, eliminando in media il 5,2% di grasso corporeo.

Vediamo allora come raggiungere il nostro scopo in 4 step.

1. Prima fase: facciamo una “lezione di prova” con gli allenamenti liberi

Fonte: Runtastic Results

Quante volte abbiamo scaricato un’applicazione – per imparare una lingua straniera o seguire qualche corso (dallo yoga al cucito) – e siamo rimaste inesorabilmente deluse rendendoci conto che a) era inusabile/fatta male, b) non era quello che ci aspettavamo e, quindi, non adatta a noi.

Va da sé che, al di là delle nostre rassicurazioni, la sola firma Runtastic – con oltre di 150 milioni di download e 75 milioni di utenti registrati in tutto il mondo – vale come garanzia del fatto che non vi troverete alle prese con la situazione rappresentata dall’opzione a.

Ma poiché all’inizio di qualsiasi attività che si rispetti, ognuno ha diritto a una lezione di prova, iniziamo con lo scaricare Runtastic Results e sperimentare gli allenamenti autonomi e gratuiti.

Runtastic Results è disponibile sia per Apple, sia per Android. Iscrivendosi – anche tramite Facebook o Google login – si ha accesso al proprio pannello, in cui sono messi a disposizione gratuitamente degli esercizi, suddivisi per tipologia di lavoro (es. addominali, squat, push-up) e preceduti da una sezione guidata di riscaldamento (fondamentale!).

Ogni sessione si compone di un video dimostrativo dettagliato delle varie fasi di lavoro (qui è possibile visionare una playlist di video di Runtastic Results). Una volta visionato, è possibile iniziare la sessione di lavoro vera e propria in cui l’applicazione ripropone il singolo esercizio e detta il timing della nostra attività come un vero e proprio personal trainer.

Grazie agli allenamenti liberi di Runtastic Results potremo prendere confidenza con l’applicazione prima di scegliere definitivamente che… è ora di iniziare a fare sul serio.

2. 12 settimane di allenamento personalizzato: si inizia!

Fonte: Runtastic Results

Abbiamo fatto i nostri allenamenti autonomi di prova? Bene, è ora di impostare il nostro piano e dare ufficialmente il via alle 12 settimane di allenamento personalizzato con Runtastic Results.
Per farlo bisogna attivare l’opzione Piano Personalizzato e, a dimostrazione del fatto che anche noi possiamo permetterci un personal trainer, l’abbonamento costa solo 9,99 € al mese (59.99 € quello annuale).

Fatto l’upgrade?
A questo punto il nostro “allenatore” Results ci chiederà alcuni dati per impostare il nostro profilo e ci farà iniziare con un test di preparazione che ha il compito di individuare le nostre esigenze e il nostro grado di preparazione. In base al risultato ottenuto verrà creato il nostro primo piano di lavoro personalizzato che, nell’arco dei tre mesi, comprenderà oltre 120 video esercizi (ogni sessione varia tra i 15 e i 45 minuti) e una guida nutrizionale settimanale costruita su misura per noi.

E qui entra in campo l’amica – in realtà basterebbe anche il buonsenso – che ha il tempo, la voglia o la possibilità di andare in palestra tutti i giorni (e un fisico invidiabile), a dirci che un piano personalizzato vero viene verificato, aggiornato e modificato di volta in volta e non può essere fisso per tre mesi.

E, infatti, Runtastic Results si comporta esattamente come un personal trainer vero e, periodicamente, verifica i risultati raggiunti così da rimodulare il programma personalizzato di allenamento, in modo che non sia né eccessivo né insufficiente rispetto alle caratteristiche di ognuno di noi (per la cronaca il personal trainer della sottoscritta ha già capito che è il caso di abbassare gli obiettivi e le pretese a carico di una che ha visto concludersi la sua carriera sportiva nel corso dell’ultima ora di educazione fisica in quinta superiore).

3. Squat e addominali non bastano. L’importanza di un’alimentazione e uno stile di vita sani.

Fonte: Runtastic Results

Sì, ok, lo sapevamo (anche se ancora ci piace illuderci che, prima o poi, troveremo la soluzione miracolosa che funziona!) e, va da sé, che un piano di allenamento di 12 settimane non poteva prescindere da una guida nutrizionale.

Ma siamo ricolme di buoni propositi e, in ogni caso, non vale davvero la pena massacrarsi in ore e ore di sessioni di allenamento per poi buttarci a capofitto su una trentina di bigné.

Del resto, niente paura: così come l’app Results è concepita per accompagnare l’utente in un percorso di allenamento ottimale di 12 settimane, tenendo conto del suo livello di preparazione e dei suoi risultati, non vi troverete all’improvviso vessati da una guida alimentare fatta di conteggi di calorie e diktat insormontabili.

Results propone piuttosto un diario settimanale organizzato tra esercizi e una serie di consigli alimentari e salutistici realizzati appositamente per noi, che hanno la finalità di accompagnarci in un percorso di allenamento che deve essere sostenuto da uno stile di vita sano e volto a garantire sufficienti energie, risorse e benessere al nostro corpo.
Il che non significa necessariamente rinunciare ma, più che altro, variare, moderare e, soprattutto, non dimenticare alcuni nutrienti, alimenti o abitudini fondamentali.
E, sia chiaro, sebbene chi scriva non sottovaluti per nulla le proprietà benefiche della cioccolata e dei bomboloni alla crema, quando necessario, confessa pure che, già dopo pochi giorni dall’inizio delle fatidiche 12 settimane, i propri livelli energetici e di benessere sono notevolmente aumentati…

4. Ma soprattutto… Niente alibi!

Fonte: Runtastic Results

E arriviamo alla parte più difficile che, diciamocelo, non sono gli esercizi, per quanto possano essere tosti, ma… la motivazione e la costanza.

Gli esercizi di Runtastic Results si basano sull’allenamento a corpo libero – il “bodyweight training” -, un tipo di attività, diventata una vera e propria tendenza nel 2015 proprio grazie ai risultati ottenuti, che utilizza il peso del corpo stesso per costruire una massa muscolare adeguata.

Prevedendo l’utilizzo del solo corpo, quindi, questo allenamento può essere effettuato in qualsiasi luogo e ora della giornata, senza bisogno di attrezzi. 
Il che ci toglie qualsiasi possibile alibi. E mentre l’anno scorso il nostro buon proposito era fallito perché l’abbonamento in palestra era troppo caro, quello prima a causa dell’orario di lavoro che non ci permetteva di frequentare, quello prima ancora per chissà cos’altro… quest’anno la colpa potrebbe essere divisa solo tra incostanza e pigrizia.

Motivazioni poco nobili che quelle come noi che, è vero, hanno tanti difetti, ma che sanno fare sul serio, lasciano volentieri alle altre.

Ci rivediamo tra 12 settimane! Risultati alla mano.