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Sappiamo bene quanto costi organizzare un matrimonio e lo sappiamo ancora meglio se stiamo per sposarci. Lo sa anche Swanluv, una start up americana il cui business si concentra sull'erogazione di un contributo, anche sostanzioso, sull'organizzazione dei party di nozze. Ma a una condizione...
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Fonte: Web

Non serve la statistica a dirci che ci si sposa sempre meno e si divorzia sempre di più. In America, per esempio, i matrimoni che si concludono con il divorzio sono esattamente la metà, il 50%, così una nuova start up ha deciso che questi dati sarebbero potute diventare piccole “particolarità” sulle quali fondare un nuovo business.

La start up in questione si chiama Swanluv (letteralmente, “Amore da Cigni”) e il suo business si concentra sull’organizzazione di party per matrimoni a un prezzo più che agevolato. Con una clausola quanto meno originale: se la coppia divorzia, dovrà rimborsare all’azienda le spese del ricevimento con tanto di… interessi. Proprio così.

La start up con sede a Seattle, prima di contribuire alla realizzazione del party di matrimonio, passa al setaccio ogni relazione e – sulla base di criteri che non sono stati resi noti – redige un punteggio di compatibilità sulla scorta del quale viene poi calcolata la cifra che verrà riconosciuta alla coppia per il ricevimento, riferisce il The Washington Post, con un bonus che può raggiungere i 10mila dollari, in pratica un terzo del costo medio di un ricevimento di nozze negli Stati Uniti.

Il cofondatore dell’attività, Scott Avy, ha spiegato a GeekWire  che più il punteggio di contabilità stabilisce che la relazione è forte, più alto diventa l’importo corrisposto, comparando di fatto il matrimonio al funzionamento di un casinò. E parlando al The Washington Post, Avy ha insistito dicendo che l’azienda non trae direttamente profitto dall’eventuale infelicità delle coppie: ha dichiarato che le cifre richieste in caso di divorzio – perché ci saranno certamente dei divorzi – serviranno per finanziare i ricevimenti di nozze di altre coppie dal futuro ottimistico. Il cofondatore annuncia inoltre di aver pianificato di vendere pubblicità per ottenere profitti, anche se non è stato in grado di dire che tipo di pubblicità venderebbe o a chi. Di sicuro, almeno così sembra a una prima occhiata, la start up avrà bisogno di arrivare a un buon numero di divorzi per riuscire a tenere a galla il business.

L’idea di fondare un’azienda tanto… particolare è venuta a Scott Avy quando, recentemente, un suo amico fidanzato da poco si è lamentato dei costi per allestire un ricevimento di nozze. E così Avy ha pensato:

Perché i soldi dovrebbero ostacolare il percorso dell’amore? I cigni, per esempio, stanno insieme per tutta la vita. E noi stiamo cercando di promuovere matrimoni che durino per sempre.

A differenza dei cigni, le coppie di esseri umani non sempre sono compagni per l’intera durata della loro vita. E a quel punto le persone devono pensare alla suddivisione del mutuo, al mantenimento dei bambini, alle spese per il divorzioSwanluv intende davvero colpirli ulteriormente con una fattura dalla causale “matrimonio fallito”? Se però subentra un abuso come causa del divorzio, allora sarà il solo partner responsabile dell’abuso a farsi carico della spesa per ripagare Swanluv.

Noi non costringiamo nessuno a firmare – ha aggiunto Avy – I riscontri sono sorprendentemente positivi. Ho ricevuto centinaia di mail che dicono quanto sia significativa questa idea.

Noi non sapremmo dire se sia significativa, di certo è molto, molto particolare. Che ne pensate, amiche? Voi accettereste di ottenere un significativo contributo per le vostre nozze accollandovi il rischio di dover rifondere le spese con tanto di interessi se la storia dovesse andare male?