diredonna network
logo
Stai leggendo: Buon compleanno sms! 20 anni di servizio di messaggeria istantanea.

Cassidy, violentata a 13 anni suicida a 15: in questa lettera il suo ultimo desiderio

Oroscopo dal 23 febbraio all'1 marzo - Come sopravvivere alle stelle

Violentata a 7 anni dal compagno della madre. Il processo dura 20 e l'accusa cade in prescrizione

Le ceneri dei defunti diventano vinili per dare ancora "voce" ai morti

Tenetevi forte: arriva il sequel di Love Actually

Traffico d'organi: il dramma dei bambini e dei profughi scomparsi nel nulla

25 lettere di (non) amore di uomini violenti alle proprie donne

Niente carcere per il 19enne stupratore. La pena: "Niente sesso fino al matrimonio"

Oroscopo dal 16 al 22 febbraio - Come sopravvivere alle stelle

"Trascurano i figli per accudire i loro 12 cani": giudice toglie i figli a una coppia

Buon compleanno sms! 20 anni di servizio di messaggeria istantanea.

Vent’anni fa in Inghilterra è stato inviato il primo sms della storia: il “Merry Christmas” che ha rivoluzionato il modo di comunicare e non solo.

3 dicembre 1992: il primo sms della storia.

Inviato dal computer di un giovane ingegnere allora 22enne tale Neil Papworth ad un cellulare  inglese  appartenente al suo capo Richard Jarvis: semplicemente “Merry Christmas”: un messaggio di testo inviato a Richard coinvolto in festeggiamenti natalizi nei pressi degli stabilimenti Vodafone  a Newbury (UK). Entrambi lavoravano allo stesso progetto per Sema Group che stava  mettendo a punto il sistema e con quel semplicissimo “test” diedero vita ad un fenomeno comunicativo destinato a cambiare le abitudini del pollice opponibile (e non solo!) dei 20 anni a seguire.

Con un limite di 160 caratteri per sms abbiamo preferito usare il testo alla voce: come post-it lasciati in giro nell’attesa di essere letti, ma decisamente più diretti . Quante volte ci siamo ritrovate ad osservare con trepidante attesa il cellulare, speranzose di sentire il suono di un sms in arrivo! Contenitori di emozioni: poche parole cariche di sentimento inviate o attese che hanno segnato il nostro vivere quotidiano ed il modo di relazionarci nonchè pesantemente corrotto la forma della lingua italiana, sommersa da “tvb – xkè – cmq – ttt”, smiles di varie forme e generi contribuendo tristemente ad allargare il buchino del portafoglio incrementando il business delle compagnie telefoniche.

Insomma, vent’anni di evoluzione sotto ogni punto di vista e non ci resta che dire “Buon Compleanno, sms!!”