diredonna network
logo
Stai leggendo: A Napoli lo scettro per la metropolitana più bella d’Europa

Amazon Wardrobe: scegli, prova a casa gratuitamente, poi decidi se comprare

Creazioni in fimo: 3 idee facili, super carine e come realizzarle

Pronte a comprare i mobili Ikea su Amazon?

Internata in una clinica psichiatrica per impedirle di abortire: la drammatica storia di questa ragazza

Maturità 2017: ecco tutte le tracce della prima prova

Sexting, quella "prova d'amore" che può costare la vita

"Perché mi dice che le faccio schifo?": la risposta di Sergio Sylvestre contro gli haters

Jovanotti e la lettera di Pif: "Mi fa schifo chi se ne sbatte dei disabili"

Saldi estivi 2017: quando iniziano Regione per Regione e i must have della stagione!

Spose bambine: perché migliaia di minorenni si sposano ogni anno negli USA

A Napoli lo scettro per la metropolitana più bella d’Europa

Gli inglesi ci hanno scelto: in Italia abbiamo la stazione della metro più impressive d’Europa. Al capoluogo campano spetta il primo posto…finalmente un felice primato per la città.

Si sa che la Tube di Londra con le sue oltre 10 linee, è una delle metropolitane più funzionali nonché cool dell’intero pianeta. Eppure proprio un celebre giornale inglese, il Daily Telegraph, non ha eletto la Tube londinese come la metro più bella d’Europa. Il giornale ha proposto ai suoi lettori un servizio con tanto di foto intitolato “The most impressive underground railway stations in Europe”, eleggendo come reginetta di bellezza la fermata Toledo di Napoli, incoronata appunto come la più d’effetto in Europa per via dei mosaici e dei suoi giochi di colori e luci. La classifica stilata vede comparire 22 partecipanti e Napoli è di nuovo presente al 16° posto con la fermata di Materdei. La medaglia d’argento va alla fermata Komsomolskaya di Mosca, quella di bronzo alla stazione Solna di Stoccolma. Al quarto posto si piazza finalmente la fermata Westminster di Londra, mentre al quinto la stazione Arts et Métiers  di Parigi.

I lavori per portare a compimento il progetto, opera di un architetto catalano, sono durati anni (ormai si è perso il conto di quanti!) e la nuova stazione è entrata in funzione solo lo scorso settembre. Le lungaggini sono state giustificate con una serie di problematiche vere o presunte tra cui il ritrovamento di scavi archeologici risalenti addirittura al Neolitico. Senza addentrarci in affari che non ci riguardano poi tanto, io che considero Napoli un po’ la mia seconda casa, sono ben felice che finalmente la città sia balzata agli onori della cronaca internazionale per una ragione positiva. Perché se per molta gente che non la conosce e/o non c’è mai stato, Napoli è sinonimo di spazzatura, camorra, criminalità, assenza di regole, Napoli in realtà è anche molto altro: è la città della pizza, del babà e della sfogliatella ovviamente, del lungomare e di paesaggi mozzafiato, degli stretti vicoli con miriade di panni colorati stesi ad asciugare e gente  che canta ad ogni ora, dei bambini che giocano a calcio sognando ancora Maradona. Napoli è storia, arte e bellezza disseminati ad ogni angolo della città.

Vi voglio lasciare con una battuta di Siani che racconta di un vecchietto napoletano che, non spiegandosi il perché ci volesse così tanto tempo a terminare i lavori della metropolitana, avvicinandosi ai manovali all’opera, chiede: “Scusate, ma voi questa metropolitana la state facendo, o la state cercando?”.

Viva Napoli che è unica!