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“Speedy Bag”: la borsa del desiderio.

Sulla soglia dei suoi primi 86 anni, la Speedy Bag fa ancora parlare di se grazie ad una grande storia di talento e di passione!

Per ogni maison, per ogni grande stilista, vi è un capo unico, un evergreen che appena lo si scorge si capisce sicuramente di quale grande nome stiamo parlando. Nel nostro caso la Speedy Bag è sicuramente il marchio indiscusso di una delle più grandi e famose casa di moda francese: Louis Vuitton! La storia ha inizio quando il giovane Vuitton decise di diventare un creatore di bauli, decisone che, ad oggi, non potrebbe essere stata migliore! Dopo aver fatto una buona pratica in un negozio molto celebre di Parigi di quegli anni, aprì la sua prima bottega in rue Neuve des Capucines, la prima di una lunga serie, rivoluzionando il mondo delle valigie, inventando un nuovo sistema di chiusura infallibile che le ha trasformate in veri e propri scrigni. Non fu solo questo a rendere grande la maison Vuitton: il baule fino ad allora conosciuto, fu reinventato, e trasformato dalla sua forma originale quadrata a rotonda. Venne battezzato Speedy, in onore di quei viaggiatori, i globe-trotter, che negli anni trenta cominciarono a viaggiare nel mondo con abitudine.

Questo favola poi, ebbe il suo culmine quando, alla morte di Vuitton, il figlio Georges prese in mano le redini della maison e non si dimostrò meno capace del padre, inventando nel 1897 la celeberrima tela Monogram che rese la valigeria Louis Vuitton la prima a marchiare i proprio pezzi con il nome all’esterno. Per non lasciar spazio a nessun dubbio, Georges inventò il celebre lucchetto a cinque cifre che è destinato a sigillare un marchio storico, riconosciuto in tutto il mondo come marchio di lusso, di prestigio e di alta qualità artigianale. Da quei tempi ad oggi il marchio francese non ha mai smesso di fare strada e di far parlare di se. Icone come Sophia Loren, Audrey Hepburn e Tina Turner, han indossato la speedy bag, di cui ora ne esistono 5 modelli: Speedy 40, la più capiente e dalle dimensioni supersize; Speedy 35 e Speedy 30, leggermente più piccole; Speedy 25, la misura perfetta e quella più venduta in assoluto, e infine Mini HL, la versione micro della Speedy adatta a contenere soltanto il minimo indispensabile. Oggi , tra le numerosissime richieste di valigie, soprattutto quelle vintage, purtroppo vi è anche il problema dell’imitazione non originale. In ogni angolo si vedono modelli diversi di Louis Vuitton, ed è sempre più difficile distinguere le false dalle originali. Tuttavia non sarà di certo questo a fermare la Speedy Bag che ha “una storia, un’anima ed una magia” che dura ormai da 86 anni . Il marchio Luis Vuitton ha deciso di festeggiare la sua it-bag con un mini film, girato all’interno del celebre museo parigino Lovre, una location allo stesso tempo carica di storia e di splendore. Per essere una 86enne, dobbiamo ammetterlo, è ancora una grande meraviglia che sia le donne comuni che le star non sembrano smettere di apprezzare!

Per gli appassionati si ricorda il libro “Louis Vuitton: 100 Legendary Trunk” una raccolta di fotografie che traccia la storia della produzione di bauli firmata Louis Vuitton dal 1854 ad oggi.

Caro Babbo Natale,
vorrei…