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#ThighReading: E le Smagliature Fanno il Giro del Web

Ogni donna ha qualche smagliatura sulle cosce e può succedere che per questo si senta a disagio, soprattutto in estate; ma l'hashtag #ThighReading ci ricorda che non dobbiamo vergognarcene.
Fonte: web
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#ThighReading significa letteralmente “interpretazione della coscia” e al momento è uno degli hashtag più in voga su Twitter: usato per la prima volta dall’utente @princess_labia, una ragazza con 10600 follower, sta conquistando le donne del mondo che stanno pubblicando sul social le foto delle proprie cosce così come sono, e quindi con le smagliature in bella vista, ma anche con cicatrici o segni del tempo.

Si tratta di un’iniziativa body-positive, che vuole evidenziare come il corpo perfetto che la società continua a pubblicizzare e ad osannare in realtà non esiste e che ogni donna è bella così come è, al naturale, perché è normale che ci sia qualche difetto, che gli anni aumentino e che i chili sulla bilancia non siano sempre gli stessi.

Fonte: web
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E forse non c’è un momento migliore per trasmettere questo messaggio dell’estate, il momento per eccellenza in cui tante donne, ma anche tanti uomini, si sentono insicuri perché devono mostrare il proprio corpo quando sono in costume sulla spiaggia e si vergognano della pancetta, della cellulite e appunto delle smagliature.

I corpi delle modelle che vediamo nelle pubblicità, in televisione e sui giornali, scultorei e magrissimi, spesso modificati con Photoshop, non rispecchiano quello che le donne sono in realtà e soprattutto il loro essere uniche grazie anche a qualche difetto: la ragazza che ha lanciato l’hashtag ha ben chiaro questo concetto ed è fiera di aver dato inizio a una tendenza che dà un messaggio positivo.

Fonte: web
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Sull’origine di #ThighReading, ha dichiarato:

Non sapevo che avrei lanciato una tendenza. Quando ho postato la prima foto ero solo seduta sul divano con le gambe incrociate. Come tante persone ho le smagliature e mentre le osservavo ho pensato che erano così profonde e con dei disegni così particolari che ci si potrebbe fare una sorta di lettura, come della mano. Da qui il nome dell’hashtag.

Finalmente un’iniziativa virale che celebra il corpo per quello che è, invece di proporre labbra a canotto o linee sulla pancia per far vedere che si è magre. La bellezza non sta certo nei centimetri di altezza o nei chili, nella pelle di porcellana o nel seno di una determinata misura; la bellezza è ben altro, come insegnano queste donne: