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Lettera dall'Ospedale: "Signora lei è Incinta", ma la Nonnina ha 99 Anni

A Doris Ayling di 99 anni è arrivata un'insolita lettera dall'ospedale: "Signora lei è incinta. Venga in ospedale e porti un campione di urine".
Fonte: Web

Per molte donne sarebbe splendido ricevere una lettera dal proprio ospedale con la quale i medici si congratulano per un’imminente gravidanza. Ma questa notizia ha fatto decisamente sorridere la britannica Doris Ayling. E sapete il motivo ragazze? Perché la signora in questione ha un’età un po’ insolita per pensare a pappe e biberon: compirà tra poco 100 anni.

L’incredibile fatto è accaduto in Gran Bretagna, più precisamente nel West Sussex. The Sun ha verificato il racconto della donna e ha pubblicato l’insolita vicenda che in poche ore ha fatto il giro del mondo.  Nella lettera ricevuta da Doris sono riportati dei dati che realmente corrispondo a quelli della signora, come anche l’anno di nascita: il 1915.

Dopo aver ricevuto l’incredibile comunicazione, la donna ci ha scherzato sopra. Ha raccontato, infatti, di non essere incinta da almeno 70 anni, di avere 3 figli e di essere felicemente nonna e bisnonna di 20 tra nipoti e pronipoti. La buffa anomalia va chiaramente attribuita ad uno scambio di persona nella digitazione dei dati, ma l’insolito episodio ha fatto sorridere i lettori del The Sun ed è immediatamente diventato virale in rete.

La dolce nonnina, quindi, ha fatto un balzo indietro nel tempo e ha rivissuto un momento splendido della sua giovinezza. Ricevere una lettera dall’ospedale che annuncia una futura gravidanza lascia sempre un certo stupore. Anche se hai 100 anni e non più 30. Anzi…forse ancora di più.

Fonte Web

La cosa singolare è che sulla lettera sia stata riportata correttamente la data di nascita di Doris. Sul documento, infatti, si legge che la signora è nata proprio il 21 novembre 1915. C’è da chiedersi come mai, quindi, gli impiegati dell’ospedale non si siano posti il benché minimo dubbio. Forse la fretta, forse un sistema di inserimento dati particolarmente automatizzato, fatto sta che alla donna è stata comunicata la lieta notizia.

Per di più, oltre alle congratulazioni, nella lettera veniva richiesto alla futura mamma di portare in ospedale un campione di urina e di fissare un appuntamento prenatale con il ginecologo.

La dirigenza sanitaria del Portsmouth Hospitals NHS Trust, ospedale della contea dell’Hampshire, ha prontamente riconosciuto l’errore amministrativo e si è scusato con la donna e con la sua famiglia per i disagi causati. Nessun epilogo negativo, quindi, per questa insolita vicenda. Anzi, siamo oneste ragazze: è stata l’occasione per poter sorridere con leggerezza di un errore burocratico fortunatamente non troppo impegnativo.

E così ora Doris si prepara a festeggiare l’importante traguardo dei 100 anni con una grande festa di compleanno che verrà organizzata in suo onore a novembre. E quando la dolce nonnina spegnerà le candeline è probabile che scherzi ancora su quanto accaduto nei giorni scorsi.

Davanti a questa notizia ho sorriso immaginando l’espressione sorpresa e divertita della signora. L’incredulità davanti alle insolite congratulazioni e l’imbarazzo dell’ospedale per la madornale svista. A voi ragazze tutto questo ha fatto sorridere? Lo spero, perché diceva Phyllis Diller: “Un sorriso è una curva che raddrizza tutto”.