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Brand di Intimo Smette di Ritoccare le Immagini delle Pubblicità: Boom di Vendite

La linea di biancheria intima Aerie ha deciso di non ritoccare le immagini delle proprie pubblicità di intimo. L'incredibile incremento delle vendite ha premiato questa scelta.
Fonte Web
Fonte Web

Anche voi, come me, siete stanche delle solite immagini ritoccate sui giornali? Dove vediamo donne splendide, nulla da dire, ma lontane anni luce dalle forme reali (o, almeno, dai miei rotolini sui fianchi)? Ebbene: sembra che questa voglia di normalità, questa ricerca della splendida imperfezione premi. E non lo dico io, sia ben chiaro, bensì l’incremento delle vendite di Aerie, nota linea di abbigliamento intimo americana.

L’azienda statunitense, infatti, nel 2014 aveva lanciato una sorta di promessa sui social: niente più fotoritocchi negli spot, niente più modelle dai fisici irreali sui cartelloni pubblicitari. Una bella sfida che ha ceduto il passo ad una splendida vittoria.

Un anno fa, dunque, Aerie (linea di abbigliamento intimo di proprietà della nota azienda American Eagle) ha annunciato la propria rivoluzione: basta mascherare le imperfezioni delle modelle, spazio quindi alla pancetta e alla normalità. Ben venga la tanto temuta cellulite, pazienza se si vedono le smagliature: le modello sono donne come la altre. Splendide come le altre. Proprio così aveva commentato la scelta di Aerie la CEO del marchio, Jennifer Foyle:

Non c’è bisogno di ritoccare la bellezza. Queste donne sono magnifiche così, senza bisogno di alcun tipo di photoshop.

Una scelta forse azzardata, ma che ha ottenuto l’esito sperato. Nel primo trimestre del 2014 le vendite di American Eagle sono aumentate del 9%, raggiungendo addirittura picchi del 13% nei mesi successivi. Un bel successo, se si pensa come sia difficile poter soddisfare le aspettative femminili.

Fonte WEb
Fonte: Web

Per consolidare la fiducia delle consumatrici, l’azienda ha lanciato anche un’apposita campagna pubblicitaria sui social e ha creato un’hashtag ad hoc: #aeriereal. La particolarità di tutto questo? Il voler invitare le donne normali (proprio come noi) a voler condividere pubblicamente scene di vita quotidiana. Immagini buffe, piacevoli, solari di vacanze al mare o in piscina dove queste donne indossano i costumi da bagno Aerie come fossero loro stesse delle modelle.

Un messaggio inequivocabile: ogni donna deve sentirsi un’indossatrice unica e speciale. Una modella splendida ogni giorno, senza alcuna limitazione di forma, peso o dimensione. Basta nascondersi dietro Photoshop. Alla larga da una perfezione irreale che causa solo tanta insicurezza. Una campagna pubblicitaria semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria.

Fonte: Web
Fonte: Web

In rete, ovviamente, non sono mancate le critiche (…che non mancano mai e di conseguenza, secondo me ragazze, lasciano il tempo che trovano). Le più gettonate sono proprio quelle legate alla bellezza delle modelle ingaggiate con commenti del tipo: “È facile non farsi ritoccare se si è già splendide di natura”.

Sicuramente le indossatrici hanno un corpo da favola, ma in quasi tutti i servizi fotografici vengono ritoccate ugualmente. Come a dire che anche alla perfezione non c’è mai limite. Ma gli scatti di questa nuova campagna pubblicitaria dimostrano che il corpo assolutamente perfetto è pura utopia, un’idea di bellezza che non esiste nella realtà.

E allora perché non cerchiamo di accettarci per quello che siamo? Lo so, non è semplice e sono la prima a dirlo. Ma allora uniamo le nostre forze ragazze: cerchiamo di guardare i piccoli difetti delle modelle con il sorriso e di trasportare la stessa leggerezza anche su noi stesse. Ricordate: siamo tutte potenziali indossatrici ogni giorno. Giusto, amiche?