diredonna network
logo
Stai leggendo: Attentato a Lione: Corpo Decapitato e Feriti Vicino a Bandiera dell’Isis

La maledizione della lotteria: "Ero più felice prima di vincere al Gratta e Vinci"

Svelate le date di uscita di Frozen 2 e Il Re Leone live action

Oroscopo dal 27 aprile al 3 maggio - Come sopravvivere alle stelle

"Il mio ragazzo ha un tumore al cervello. Dovrei sposarlo?"

Stealthing, il pericoloso "trend" sessuale dello stupro "invisibile": "Sono stata violentata senza accorgermene"

I genitori vogliono continuare la battaglia. Il giudice: "Stop alle cure, deve morire con dignità"

"Buon viaggio piccola Aliena": l'addio di Laura Pausini alla nipotina di 3 anni

Perché non dovresti MAI utilizzare questo phon pubblico (né avvicinarti)

"Figlia mia, sopravvivo solo per darti giustizia". Parla la mamma di Tiziana Cantone

A terra con 32 coltellate. "Ho sposato l'uomo che mi ha salvata dall'ex violento"

Attentato a Lione: Corpo Decapitato e Feriti Vicino a Bandiera dell'Isis

L'attentato terroristico di matrice islamica ha causato un morto e diversi feriti. L'uomo è stato trovato decapitato in condizioni raccapriccianti.
Terrore in Francia: attentato in una fabbrica della Air Products

Sono momenti di terrore in Francia. Nelle scorse ore, infatti, è stato sferrato un attentato ad uno stabilimento di gas industriale della Air Products a Saint-Quentin-Fallavier, a circa 30 km da Lione. I media francesi riferiscono che una persona è stata ritrovata decapitata all’ingresso dell’impianto e altre due sono rimaste ferite.

Il giornale francese ledauphine.com ha riferito un ulteriore particolare raccapricciante: pare, infatti, che la testa mozzata sia stata trovata ricoperta da scritte in arabo ed infilzata sulla recinzione dello stabilimento. Al momento non è ancora chiaro se l’uomo sia stato ucciso sul posto o se il cadavere sia stato trasportato all’esterno, dopo essere stato ammazzato altrove.

Circa 40 dipendenti della Air Products, in evidente stato di choc, sono stati fatti evacuare e i feriti sono stati trasportati in ospedale non presentando condizioni critiche.

Terrore in Francia: attentato in una fabbrica della Air Products

Le fonti riportano che il responsabile dell’attentato è un uomo di circa trent’anni che è entrato nello stabilimento sventolando una bandiera jihadista e ha provocato l’esplosione aprendo alcune bombole di gas. L’attentatore, già noto ai servizi della Direzione centrale per le informazioni interne, attualmente è già stato fermato dalla polizia. Un secondo uomo, tuttavia, risulterebbe ancora ricercato come possibile complice.

Lo stesso ledauphine.com ha reso noto, inoltre, che poco prima dell’esplosione un’auto sarebbe stata avvistata mentre si aggirava nei pressi dello stabilimento. La polizia, quindi, attualmente sta cercando il secondo uomo che questa mattina era passato molto volte davanti all’impianto. In queste ore le autorità hanno aperto un’indagine per terrorismo.

Terrore in Francia: attentato in una fabbrica della Air Products

L’emittente tv Bfmtv ha riferito che una fonte dei servizi segreti ha confermato che “c’erano segnali nelle ultime settimane di un possibile attentato di questa natura sul territorio nazionale”. Dell’inchiesta si occuperà la sezione antiterrorismo della Procura di Parigi che si è già recata sul posto.

Per timore di ulteriori attentati, inoltre, nelle scorse ore il Premier francese Manuel Valls ha ordinato lo stato di “vigilanza rafforzata” su tutti i siti sensibili del Rodano-Alpi e in particolare nei tre comuni vicini al luogo dell’attentato, Valencie, Romans-sur-Isere e Montelimar dans la Drome.

Terrore in Francia: attentato in una fabbrica della Air Products

Proprio ora il ministro dell’interno francese, Bernard Cazeneuve, si sta recando sul luogo dell’attentato. Con lui anche il ministro degli Esteri, Laurent Fabius. Il Presidente François Hollande, invece, ha lasciato il summit di Bruxelles nel quale era impegnato per tornare immediatamente in Francia. Alle ore 15.00 verrà convocata anche una riunione straordinaria del Consiglio della Difesa. Così ha commentato quanto accaduto Alain Juppe, ex Premier e sindaco di Bordeaux:

La minaccia terroristica è massima. L’attentato nell’Isere purtroppo ce lo ricorda. Lo Stato deve fare ogni sforzo per proteggere i suoi cittadini.

Non ci resta che attendere i futuri aggiornamenti sull’attentato.