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14 Parole Intraducibili Diventano dei Magnifici Disegni

Ci sono alcune parole che suonano assurde e che non si possono tradurre nelle altre lingue a meno di non tramutarle in una frase: una disegnatrice prova a dar loro vita con queste bellissime illustrazioni.
Fonte: web

In una lingua esistono alcune parole che risultano intraducibili se si tenta di trasporle in un’altra.

Un esempio? L’italiano “gattara”, cioè una donna anziana che vive circondata da gatti e ha per essi una passione quasi ossessiva, non ha corrispettivi in altri idiomi.

Sono parole che possono sembrare assurde ma anche poetiche.

Ci sono due modi per trasporre queste parole in un’altra lingua: il primo è quello di trasformarle in una frase composta che ne possa esprimere il significato e il secondo è quello di usare un’illustrazione.

È quanto ha fatto l’artista inglese Marija Turina, regalandoci dei disegni davvero bellissimi e poetici.

Eccoli tutti:

1. Cafuné (brasiliano portoghese): passare teneramente le dita tra i capelli di qualcuno

Fonte: web

2. Baku – shan (giapponese): una ragazza bellissima solo se vista da dietro

Fonte: web

3. Gufra (arabo): la quantità d’acqua che può essere tenuta in una mano

Fonte: web

4. Palegg (norvegese): qualunque cosa tu possa mettere su di una fetta di pane

Fonte: web

5. Age-otori (giapponese): essere più brutto dopo un taglio di capelli

Fonte: web

6. Torschlusspanik (tedesco): la paura della chiusura di un cancello o la paura del calo delle opportunità con l’età avanza

Fonte: web

7. Tretar (svedese): riempire una tazza di caffè per tre volte

Fonte: web

8. Duende (spagnolo): il misterioso potere che un’opera d’arte trasmette alle persone per smuovere le loro emozioni

Fonte: web

9. Schlimazl (yiddish): una persona cronicamente sfortunata

Fonte: web

10. Kyoikumama (giapponese): una madre che spinge implacabilmente i figli verso buoni risultati scolastici

Fonte: web

11. Schadenfreude (tedesco): il piacere derivato dalle sfortune altrui

Fonte: web

12. Tingo (rapanui): l’atto di farsi prestare tutti gli oggetti desiderati dalla casa di un amico

Fonte: web

13. Luftmensch (yiddish): chi fa costantemente sogni ad occhi aperti

Fonte: web

14. L’appel duvide (francese): la chiamata del vuoto, l’urgenza di saltare da alti edifici

Fonte: web

È proprio vero che il linguaggio dell’arte è capace di parlare a tutti, anche quando si tratta d’amore, come testimoniano questi disegni: