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Manuale della stronza #3 La Donna Zucca.

Terza parte del manuale di sopravvivenza alle donne stronze.Da vedere anche come consigli per chi, ogni tanto, vuole diventarlo. Senza aspettare il karma.

Ciao ragazze! Come sempre ringrazio tutte le lettrici dei miei post, e sono contenta che nella donna Dittatrice molte di voi abbiano trovato un elemento con cui rispecchiarsi, mentre altre di voi hanno trovato conforto nel sapere che esistono in molte, e non solo loro se le devono sorbire!! E adoVo Giulia che ha messo come immagine profilo la “Donna con i baffetti”, immagine appunto presente nel precedente post. Che se volete lo trovate qui.

Ma torniamo a noi!
In questa ultimi giorni ho cercato di scerlvellarmi nel trovare la Stronza adatta da raccontarvi in questa settimana, e devo dire che la scelta è stata molto difficile dato che non me ne veniva in mente nessuna!!
Avrei potuto parlarvi della Stronza Femminista, o della Stronza Repressa, o della Stronza Svampita. Ma invece svegliandomi, ho deciso che per seguire la tendenza di Halloween, vi parlerò della Stronza Zucca!

LA DONNA ZUCCA.
Cosa pensate quando si parla di zucche di Halloween? Immagino che la vostra mente influenzata dai media, vi farà pensare ad una tonda e cicciona zucca, con un morbido e dolce ripieno arancione, e una buccia intagliata con una faccia malefica, arrabbiata, e con denti a punta!
Ecco, la Donna Zucca è esattamente  così. Non per forza dev’essere una donna tondeggiante, anzi, molte di loro sono anche magre ed allungate, come quelle zucche che si usano per fare il risotto! Mmmmmm gnam gnam!
Dentro di se la nostra Zucca, è appunto molto dolce e tenerosa, ma è più forte di lei, si circonda della sua corazza all’apparenza solida e compatta, ma che infondo la si può intagliare con un piccolo taglierino ed arrivare fin giù nelle sue debolezze.

La donna Zucca ha molteplici facce tutte simili tra loro, proprio come tutte le zucche che si potrebbero trovare davanti alle porte delle villette a schiera di Hollywood. Non sa nemmeno lei davvero quello che deve o vorrebbe essere.
Prima mostra la sua faccia spaventosa, dagli occhi a forma di piramide e la bocca con denti aguzzi, poi ti fa assaporare un po’ della sua dolce polpa, allora arriva il momento di rivelare il suo viso intagliato di solarità;
ma poi quando meno te lo aspetti, rimette la corazza intorno a se, non da nessuna spiegazione, è quasi impossibile poter decifrare i suoi comportamenti e le sue facce.

La donna Zucca è stronza proprio in questo. Lei ti fa mangiare tutta la sua ciccia arancione e carnosa, e poi una volta che ne diventi dipendente te la porta via.
Qualcosa di sicuro la spaventa a tal punto di decidere di indossare un’intarsiatura totalmente diversa da quella che solitamente ci ha sempre mostrato. Forse lei stessa diffida della gente, a tal punto da non voler dare tutta se stessa, e quando si accorge che lo sta facendo, scappa via a gambe levate!

Non so se definirla falsità o cattiveria la sua. Io la definirei più che altro un’instabilità dettata da insicurezze ignote a una non psicologa come me.
Un po’ come se volesse nascondere a forza le sue fragilità, mostrandosi dura, a tratti acida e cattiva, risultando spesso pesante, giust’appunto come una zucca.
Le donne Zucca devono capire che ciò che le rende forti, è mantenere una coerenza nei loro comportamenti e nei loro modi di essere, non intagliarsi facce che non sono le loro, perché questo le porterà a non capire più chi sono, e non faranno capire nemmeno agli altri la loro vera essenza. Con il tempo si troveranno sole, tristi ed ancora più confuse di quanto già non lo siano ora.


I miei consigli: Care Zucche mie, il mondo è così pieno di gente antipatica fastidiosa e cattiva, siate voi stesse nella vostra dolcezza e polposità, verrete apprezzate maggiormente se siete coerenti con il vostro vero essere, fingere non serve a nulla solo a mettersi nei guai. Soprattutto se vi mostrate le antipatiche che non siete.
Piuttosto, fingete un orgasmo, ma non voi stesse!

Come riconoscerle: Le donne Zucca di contraddicono con le loro stesse parole e comportamenti, dicono: “Adesso senti come lo metto in riga quello!” ma poi non hanno il coraggio di dire o fare nulla di fronte a certe avversità.
Come direbbe chef Ramsay: “Tutto fumo, niente arrosto.”

Il mio giudizio: Personalmente ritengo che queste persone senza volerlo possano ferire in modo molto profondo i sentimenti di chi le circonda, in quanto nello stesso modo e intensità in cui ti danno tutto, possono destabilizzarti con il togliertelo; e tutto questo in totale indifferenza.
E nello stesso tempo possono trasmettere molta tenerezza nei loro tentativi di mostrarsi quello che non sono!

Bene mie care, e anche per Halloween ho trovato una donna da raccontarvi, spero che molte di voi possano riconoscere in questa donna se stesse o terze parti! E come sempre, leggetemi, commentatemi, amatemi ed odiatemi!

Alla prossima stronza allora!