diredonna network
logo
Stai leggendo: Allarme Terrorismo: “Non prendete la Metropolitana Il Primo Maggio”

Inchiesta choc: "Ecco chi sono gli oltre 200 religiosi pedofili in Italia" che continuano a fare i preti

Grey's Anatomy: nuove stagioni già in programma?

La magia de l'Incantevole Creamy torna in tv: ecco quando e dove

Lui la dà alla fiamme. Lei lo difende dalla D'Urso. Momento di TV shock

"Streghe": è in arrivo un prequel della serie?

Gli insulti stupidi ad AstroSamantha per il nome della figlia (e forse è pure una bufala)

Oroscopo dal 12 al 18 gennaio 2017 - Come sopravvivere alle stelle

La dedica di Ryan Gosling è la più commovente dichiarazione d'amore di sempre

"Se hai il ciclo non puoi entrare": la rivolta social delle donne indiane

Siamo fatti così: torna in tv il cartone che racconta il corpo umano. Ecco quando e dove

Allarme Terrorismo: "Non prendete la Metropolitana Il Primo Maggio"

Napoli, Milano, Torino... sempre più frequenti le voci di un attentato in metropolitana durante la festività del primo maggio.
(foto: Web)

Un passaparola che sta viaggiando molto velocemente e ha diffuso un certo timore a Napoli, e non solo.
Tra i viaggiatori infatti corre voce che un uomo, di origine orientale, solito a frequentare la Linea 1 della metro partenopea, abbia confessato, ad un passante che lo ha aiutato a raccogliere dei fogli:

“Per ringraziarti ti avviso: non salire sulla Metro la mattina del Primo Maggio”.
La voce è arrivata persino alla Digos, che al momento la ritiene poco più di una bufala.

Storie simili vengono raccontate anche a Milano, e si passa dall’aver seriamente paura, perchè in fondo viviamo realmente in un mondo dove da un giorno con l’altro tutto può accadere e il terrorismo è reale, al rimandare queste notizie a bufale che circolano da anni su Whatsapp e altri social.

Anche la metropolitana di Torino è stata protagonista di una storia simile, arricchita dal dettaglio che il presunto musulmano avrebbe detto di essere a conoscenza di un attentato ma che non vi avrebbe partecipato.

Insomma.
Reale è la paura, purtroppo.
Questo dovrebbe allarmarci di più.
Non essere sicuri, nemmeno a casa propria.