diredonna network
logo
Stai leggendo: “Sono Modella, Non Chiamatemi Curvy” Lo Sfogo della Ferrario

5 modi per avere vestiti nuovi senza spendere un capitale

Perché questo abito di Primark è in vendita su Ebay al doppio del suo prezzo

Motivi primavera/estate 2017: nuova linea e capsule collection ispirata a Coachella!

Costumi Goldepoint 2017: sfilata e collezione dalle atmosfere seventies

Tempo di togliere i collant, non le calze a rete: come abbinarle

"Quando me ne sarò andato": questo padre ha lasciato a suo figlio un messaggio lungo tutta una vita

Svelate le date di uscita di Frozen 2 e Il Re Leone live action

Oroscopo dal 27 aprile al 3 maggio - Come sopravvivere alle stelle

"Il mio ragazzo ha un tumore al cervello. Dovrei sposarlo?"

Stealthing, il pericoloso "trend" sessuale dello stupro "invisibile": "Sono stata violentata senza accorgermene"

"Sono Modella, Non Chiamatemi Curvy" Lo Sfogo della Ferrario

Modelle Curvy, adesso basta: "Chiamateci Semplicemente Modelle". Lo sfogo di Stefania, l'indossatrice di intimo burlesque che vuole eliminare le etichette.
(foto: Web)

Stefania Ferrario è una modella e vuole essere semplicemente ricordata per questo, senza etichette come “Curvy” o “Plus Size”!
A 21 anni, testimonial del marchio di lingerie di Dita Von Teese, regina del burlesque, Stefania si sfoga dichiarandosi una modella e mostra su Twitter un’immagine in cui è disegnato da un lato un cerchio, dall’altro un cerchio più grande e sottolinea:

“Continua ad essere solo un cerchio”

Negli ultimi anni infatti spopolano le modelle fuori dai canoni classici e dalle regole rigide della moda, ma i media sentono sempre il bisogno di sottolineare come queste bellezze siano Curvy, Plus Size, XL e via dicendo.
Le donne e le modelle però non amano queste sotto-categorie che effettivamente sono un segnale di diversificazione forzata.

 

(foto: Web)

Seguendo l’esempio dell’ex conduttrice della trasmissione Australia’s Biggest Loser, Ajay Rochester, che ha richiamato i media e l’industria della moda a riflettere su queste etichette e che sul suo ventre ha successivamente scritto “Sono una donna”, la Ferrario ha voluto lanciare la sua campagna #DropThePlus (Facciamo cadere il più).

“Io sono una modella, PUNTO. Sfortunatamente nell’industria della moda se indossate taglie al di sopra della taglia 40 siete considerate plus size, per questo vengo spesso etichettata come modella ‘plus size’ Trovo che questo NON sia incoraggiante. Un paio di giorni fa @ajayrochester ha chiesto all’industria della moda di smettere di utilizzare il termine ‘plus size’ sottolineando quanto sia dannoso chiamare una modella ‘plus’ e di quanto sia nocivo per le giovani ragazze. Sostengo completamente Ajay Rochester e sono d’accordo con lei. Facciamo in modo che ci siano modelle di TUTTE le forme, taglie ed etnie e lasciamo cadere le etichette fuorvianti. Io NON sono orgogliosa di essere chiamata ‘plus’, ma SONO orgogliosa di essere chiamata ‘modella’, questa è la mia professione”!