diredonna network
logo
Stai leggendo: Hai Sempre Voglia di Viaggiare? È “Colpa” del tuo DNA

Cercasi 2 persone per il lavoro più bello: testare hotel 5 stelle

"Ho perso 83 chili, sono soddisfatta, ma ora ho un 'vestito' di pelle in eccesso"

Gli scatti di Lalonie, 17 anni: "Con il mio corpo faccio ciò che voglio"

"Le donne che si sposano rischiano di diventare povere"

Borse O bag 2017: vi presentiamo la nuova collezione primavera estate!

Paola Turci: "Mai più con un uomo". Niente figli? "Oggi ringrazio il cielo"

Oroscopo dal 30 marzo al 5 aprile- Come sopravvivere alle stelle

New entry in Grey's Anatomy 13. Jo è in pericolo?

La scienza ha definito il numero massimo di ore lavoro al giorno per essere produttivi

Legge choc: "I medici possono mentire alle madri per evitare gli aborti"

Hai Sempre Voglia di Viaggiare? È "Colpa" del tuo DNA

Hai sempre voglia di viaggiare? Il "problema" potrebbe nascere da un gene del tuo DNA.
(foto: Web)

Vivi con l’ansia di dover sempre staccare la spina, fare le valigie e andare alla scoperta di mondi nuovi?!
beh, non sei pigra, sfaticata o amante della bella vita.
Semplicemente nel DNA hai scritto che hai la necessità di entrare in contatto con nuove culture diverse.
Esiste infatti un vero e proprio gene del viaggio.

Ci sono persone che sono soddisfatte della loro vita, altre che hanno l’esigenza di fare i bagagli e lasciarsi la routine alla spalle.
La ricerca è stata fatta sul recettore della dopamina D4 (DRD4 7r), meglio noto come ‘gene del viaggio’, ed è stata pubblicata sulla rivista ‘Evolution and Human Behaviour’.

La dopamina svolge un’azione fondamentale nel determinare gli equilibri dell’umore. Il recettore appena scoperto non farebbe altro che incrementare la curiosità e la voglia di stimoli esterni. Solo il 20% della popolazione ha alti livelli di DRD4 7r nel proprio corredo genetico e sono quelle persone che vivono con la valigia sempre pronta.

“Il DRD4 risulta in persone che sono più propense a prendere rischi, ad esplorare posti nuovi, a provare nuovi cibi, nuove relazioni, nuove avventure sessuali”.

E voi, siete tra questi? O amate la vostra quotidianità?!