diredonna network
logo
Stai leggendo: Perde 450 Chili dopo “Aver Ucciso il Nipote Con il Suo Peso”: La Storia di Mayra

Gli uomini preferiscono le donne formose. Ecco perché!

"Ci siamo conosciuti su un'app di incontri ed è successo l'imprevedibile"

Michelle e Aurora: 20 anni di tenerezze e complicità tra mamma e figlia

Oroscopo dal 20 al 26 luglio - Come sopravvivere alle stelle

Si scatta un selfie con la sorella che sta partorendo e lo posta con queste parole

Chi vorrebbe ricevere una proposta di matrimonio da Starbucks come questa

4 motivi per cui Wonder Woman ci ha davvero stufate

Mark, 19 anni, non trova lavoro a causa di questo suo tatuaggio

Frasi auguri matrimonio: 3 idee per essere originali

I 10 articoli più letti della settimana - dal 7 al 13 luglio 2017

Perde 450 Chili dopo "Aver Ucciso il Nipote Con il Suo Peso": La Storia di Mayra

Da 550 a 90 chili. La donna, soprannominata "La Killer di Mezza Tonnellata", è tornata a vivere e racconta la sua triste storia.
(foto: Web)
(foto: Web)

Mayra Rosales era la donna più grassa del mondo.
Tristemente conosciuta come “Half-ton Killer” per aver ucciso il nipotino con il proprio peso corporeo, Mayra ha deciso di dare una reale svolta alla sua vita ed è riuscita a dimagrire di ben 450 chili.
Ora, la donna pesa 90 chili e promette di continuare a curare il suo aspetto.
Le immagini della sua incredibile trasformazione sono finite su Facebook e immediatamente sono diventate virali e anche molti documentari televisivi hanno deciso di raccontare la sua storia.

Mayra Rosales, classe 1980 di Houston (Texas), era, fino al 2010,  la donna più pesante del mondo. Ma il dramma l’ha convinta a cambiare vita e nel giro di pochi anni ha perso oltre 450 Kg.
Sono stati necessari undici interventi chiurgici, diete ferree e sacrifici enormi. Ma oggi la giovane donna racconta di aver ricominciato a vivere.

 

(foto: Web)
(foto: Web)

Mayra è un nome noto alle cronache per due ragioni. La prima è per via del record che deteneva come donna più pesante del mondo. La seconda, per aver confessato di aver ucciso il nipotino Eliseo, di appena due anni, schiacciandolo sotto il proprio peso anche se anni dopo si scoprì, che in realtà Mayra tentava di proteggere il crimine commesso dalla sorella Jamie.

L’autopsia infatti rivelò diverse lesioni sul cranio del piccolo,causate da una spazzola.

“Ho pensato che stavo morendo comunque, quindi optai per ammettere il delitto per salvare mia sorella, perché le voglio bene”.

Jamie venne condannata a quindici anni di reclusione.

Per anni era rimasta a letto e la prima volta che fu costretta ad uscire per testimoniare in tribunale, non solo non era più in grado di camminare, ma non aveva nemmeno la possibilità di uscire di casa: non passava dalle porte. Fu necessario abbattere una parete per portarla fuori e servì un furgone per trasportarla.

(foto: Web)
(foto: Web)

Mayra si è sottoposta a ben undici interventi, alcuni dei quali anche per eliminare la pelle in eccesso e per amalgamare la distribuzione del peso.

Oggi è una ragazza qualunque, che ama fotografarsi e farsi vedere sorridente e ha trovato anche un nuovo amore.

“Il cibo per me ora è una cosa normale, mentre prima era l’unica ragione di vita”.

A credere in lei è stato soprattutto il medico che l’ha curata, il dottor Younan Nowzaradan.