diredonna network
logo
Stai leggendo: La Rowling Confessa: “Un Personaggio di Harry Potter è Esistito Davvero”

La scienza ha definito il numero massimo di ore lavoro al giorno per essere produttivi

Oroscopo dal 23 al 29 marzo - Come sopravvivere alle stelle

H&M primavera/estate 2017: scoprite con noi la nuova collezione!

Il Paese più felice del mondo non è più la Danimarca? E l'Italia a che posto è?

Disegna il tuo papà!? Il risultato è sorprendente (e dolcissimo)

Oroscopo dal 16 al 22 marzo - Come sopravvivere alle stelle

Divorziano dopo 19 anni: lui le invia questi fiori con questo biglietto

Dal satanismo al sesso: la bufala dei messaggi subliminali di Art Attack

Questa è la proposta di matrimonio più bella del mondo

Selfie con il morto: "With me", l'app che ti permette di essere accanto a chi non c'è più

La Rowling Confessa: "Un Personaggio di Harry Potter è Esistito Davvero"

J.K. Rowling si confessa e racconta un aneddoto davvero tenero su "Harry Potter e il calice di fuoco". Lo sapevate che nella saga di Harry esiste un personaggio realmente esistito?!
(foto: Web)

Una storia vera, che si mescola al mondo magico e incantato di Harry Potter.
La domanda che ci si pone spesso è se il favoloso mondo di Harry e i suoi personaggi sono solo il prodotto della grande immaginazione di J.K. Rowling.
Non è del tutto così.
Esiste infatti un personaggio, uno soltanto, che nella realtà è esistito davvero e al quale la Rowling si è ispirata moltissimo:
Natalie McDonald.

La piccola Natalie era malata di leucemia e Harry Potter era l’unico suo respiro durante le lunghe giornate di malattia e di chemio.
Un vero e proprio prozac.
Natalie, aiutata dalla mamma, chiese un autografo alla Rowling ma la scrittrice decise di andare oltre.

Natalie infatti era diventata un personaggio, una streghetta.
L’unica realmente esistita inserita in quelle pagine di fantasia.

La scuola di Hogwarts e il Cappello Parlante l’avevano destinata alla casa di Grifondoro, la stessa di Harry Potter, Ron Weasley e Hermione Granger.

[…] “Spero che quelli di Grifondoro di quest’anno siano all’altezza della situazione”, disse Nick-Quasi-Senza-Testa, applaudendo quando ‘McDonald, Natalie’ si univa al tavolo di Grifondoro. “Non vorremo perdere la nostra serie di vittorie, vero?”.
[..]

Il passaggio del libro che citava Natalie.
Purtroppo Natalie non lesse mai del suo ingresso a Grifondoro, poichè morì poco prima dell’uscita del libro, a soli 9 anni.
La Rowling e la mamma della piccola divennero amiche e ora, per sempre, nel libro “Harry Potter e il calice di fuoco” c’è indelebile il nome della piccola Nat.

Il grande cuore della Rowling non smette mai di stupire.