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La Storia di Chantelle, affetta da Vitiligine: "Mi chiamavano Mucca, Ora Sono una Top-Model"

Chantelle, da vittima dei bulli a super top model. Ecco come la sua storia insegna che delle proprie diversità bisogna farne una forza.
(foto: Web)
(foto: Web)

Vittima dei bulli, oggi ha la sua rivincita.
Chantelle Winnie è una ragazza stupenda affetta da vitiligine. A scuola i compagni la prendevano in giro chiamandola “mucca” per via delle macchie della sua dermatosi.
Ora Chantelle è la regina delle passerelle, costruendosi una brillante carriera nonostante la sua malattia.

Chantelle racconta di essere orgogliosa della sua pelle, in un’intervista che ripercorre il suo viaggio da bambina vittima del bullismo a top model.

Il messaggio che la top cerca di passare è che le diversità devono diventare un punto di forza, perchè la bellezza si nasconde in ogni cosa.

Nuovo volto del marchio Desigual, musa del fotografo Nick Knight e del designer Ashish, Chantelle è diventata famosa anche grazie al programma America’s Next Top Model.
La giudice Tyra Banks, emozionata, racconta quale è stata la sua prima impressione su Chantelle:

“Fin dal primo momento in cui l’ho vista, ho voluto fare di lei una top model. La sua bellezza è innegabile e la sua pelle rompe ogni barriera di ciò che viene normalmente considerato bello”.

(foto: Web)
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Chantelle è figlia di una mamma single, a soli 4 ani ha sviluppato la vitiligine che colpisce solo l’1% della popolazione mondiale, senza distinzioni di razza, età, sesso e attacca ogni parte del corpo, inclusi gli occhi e anche i capelli.
Chantelle è davvero una donna piena di talento, balla, suona il pianoforte, scrive e il suo sogno di fare la modella è diventato realtà grazie a tanta determinazione e coraggio di essere sempre se stessa.
Le ferite del bullismo sono ancora aperte e fanno molto male.

A cambiare la sua vita è stato l’utente Shannon Boodram che, dopo aver visto le sue foto su Facebook, l’ha contattata per chiederle di partecipare ad un suo video musicale.
Quella è stata la prima volta che Chantelle è stata apprezzata per il suo aspetto fisico.
Nonostante ciò nessun’agenzia per modelle voleva assumerla.

“Chi vuole vedere sempre lo stesso tipo di persone viene accontentato dall’industria della moda. Molti hanno provato a inserirmi nella categoria delle modelle ‘albine’. Ma si tratta di ‘segregazione’. Non voglio essere messa in una categoria”.

A Chantelle non interessa sottoporsi a dei trattamenti per la sua situazione, lei si piace così com è.

“Questa è la mia vita e sono contenta delle scelte che faccio. Mettetevi un po’ di mascara, gonfiatevi le labbra, tagliatevi i capelli, fate una liposuzione, è una vostra scelta. Io sono orgogliosa della mia pelle. E sono a favore di tutto ciò che abbia come fine l’essere felici”.

 

(foto: Web)
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