diredonna network
logo
Stai leggendo: Padre Costringe le Figlie alla Dieta e le Insulta “Siete Grasse!” Condannato

Disneyland Paris è alla ricerca di... cattivi. Se lo sei, manda il tuo cv

Quei bambini perduti che, ogni anno, spariscono nel nulla

Quello che le influencer non ci dicevano (ma ora sono obbligate)

La Balena Felice e la Pink Whale contro Blue Whale, il gioco del suicidio social

Maturità: 6 trucchi per ricordare quello che si studia

"Ho lasciato che mia figlia cambiasse sesso a 4 anni e ne sono felice": la storia di Kai e di mamma Kimberly

Oroscopo dal 18 al 24 maggio - Come sopravvivere alle stelle

Cristian Fernandez: il bambino che rischia l'ergastolo

Maturità 2017, ecco le date degli esami e cosa c'è da sapere

Tenta il suicidio l'ex che ha sfigurato Gessica Notaro con l'acido

Padre Costringe le Figlie alla Dieta e le Insulta "Siete Grasse!" Condannato

Una storia senza precedenti: un padre denunciato per insultare le figlie: "Siete troppo grasse".Le giovani obbligate a diete macrobiotiche e sport agonistico.
(foto: Web)
(foto: Web)

 

È successo a Torino.

Una donna ha denunciato l’ex marito per le pressioni psicologiche alle figlie adolescenti.
Le ragazze erano infatti costrette a diete macrobiotiche e a praticare sport agonistici per volere del padre che le vedeva grasse e non perdeva tempo a insultarle.

L’uomo rischia fino a 10 mesi di reclusione.

Il sovrappeso delle figlie veniva costantemente sottolineato con insulti e parolacce.
Il pm di Torino, Barbara Badellino, che conduce l’accusa del delicato caso, gli contesta di avere turbato l’equilibrio psichico delle due ragazze.

È sicuramente un caso molto delicato perchè non esistono precedenti dello stesso tipo.
La madre, dopo che le figlie, esauste, avevano raccontato tutto quello che dovevano subire con il padre, tra diete ferree e scorrette per il loro fisico e attività fisica agonistica che loro non avrebbero mai voluto fare, ha presentato un esposto in procura.

“Siete troppo grasse”

era una frase che veniva loro ripetuta più e più volte e proprio per questo motivo loro non volevano più andare dal padre.

Lui racconta una versione diversa: la sua è una normale preoccupazione per il loro stato di salute.
L’uomo infatti racconta di essersi allarmato in particolar modo dopo aver visto su Facebook alcune foto delle figlie in discoteca.

Il giudice di Torino nei prossimi giorni deciderà se nel comportamento dell’uomo può configurarsi il reato di maltrattamenti.
La difesa definisce l’accusa inverosimile.

E voi?!