diredonna network
logo
Stai leggendo: Papa Francesco Si Sbilancia: “È sbagliato Uccidere, Ma non si Deride La Fede Altrui”

Chris, 31 anni, dice addio alla sua migliore amica di 89: il post diventa virale

Ecco cosa vuol dire quando trovate del liquido sopra al vostro yogurt

Hater, l'app che ti fa incontrare le persone che odiano le cose che detesti anche tu

Le commoventi parole di questo papà: "Ecco perché prendo ancora i fiori per la mia ex moglie"

Oroscopo dal 23 febbraio all'1 marzo - Come sopravvivere alle stelle

"Quando la tua ex ti scrive una lettera di scuse e tu gliela rimandi corretta" con la penna rossa

Questo hotel ha dedicato la sala da Tè alla Bella e alla Bestia: ecco perché vorrete andarci

Quest'uomo ha speso 80mila dollari in chirurgia plastica per diventare come Britney Spears

Oroscopo dal 16 al 22 febbraio - Come sopravvivere alle stelle

Torna il Nokia 3310, il cellulare indistruttibile della nostra adolescenza!

Papa Francesco Si Sbilancia: "È sbagliato Uccidere, Ma non si Deride La Fede Altrui"

Papa Francesco parla della libertà di espressione, dei kamikaze e non si lascia scappare una sua idea ben precisa di rispetto: "Se qualcuno offende mia madre, gli do un pugno!"
(foto: Web)
(foto: Web)

Papa Francesco si trova a Manila, nelle Filippine, per la seconda tappa del suo viaggio in Asia.
Interrogato sui fatti di Charlie Hebdo, Al Qaida e la libertà di espressione, Francesco si toglie la maschera da Pontefice e parla come un uomo qualsiasi.

Ovviamente, secondo Bergoglio, la libertà di espressione va difesa ma esistono alcuni paletti che vanno rispettati, senza se e senza ma.

“Parliamo chiaro, non si può nascondere una verità: ognuno ha il diritto di praticare la propria religione, senza offendere, liberamente, e così vogliamo fare tutti. Secondo: non si può offendere o fare la guerra, uccidere in nome della propria religione, cioè in nome di Dio.”

E aggiunge, per rafforzare il concetto:

“Ognuno ha non solo la libertà o il diritto ma anche l’obbligo di dire quello che pensa se ritiene che aiuti il bene comune, un deputato, un senatore, se non dice qual è la buona strada non fa bene. Avere questa libertà, ma senza offendere, perché è vero che non si può reagire violentemente ma se il dottor Gasbarri, mio amico caro, dice una parolaccia contro la mia mamma, si aspetti un pugno. Perché non si può provocare, insultare, ridicolizzare, la fede degli altri”.

E per quanto riguarda i kamikaze e i bambini usati in questo terribile modo racconta:

“Forse è una mancanza di rispetto, ma credo che in ogni attacco suicida c’è qualcosa di squilibrio mentale e umano, c’è qualcosa che non va nelle persone, nel senso che danno alla propria vita e a quella degli altri. Sì, il kamikaze dà la propria vita, ma non la dà bene, i missionari per esempio danno la propria vita ma per costruire, quando si dà la vita per distruggere c’è qualcosa che non va”.

Delle parole, le Sue, difficili da confutare.