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Manuale della donna Stronza #2

Seconda parte del manuale di sopravvivenza alle donne stronze.Da vedere anche come consigli per chi, ogni tanto, vuole diventarlo. Senza aspettare il karma.

Care ragazze, vi vorrei ringraziare una ad una per tutti i commenti positivi, negativi, acidelli, dubbiosi che mi avete lasciato per il mio primo articolo legato alla mia rubrica sul manuale delle donne stronze.
E come introduzione vorrei rispondere a quelle che sono state le vostre domande più frequenti e quelle che mi hanno colpito di più!

Molte di voi erano stupite dal fatto che su un profilo come il magazine di Roba da Donne,  ci fosse un manuale delle donne stronze anzi che un manuale degli uomini stronzi; vi rispondo con il dirvi che prima di tutto questo non è un manuale contro le donne, anzi, è un manuale per le donne, delle donne, da una donna! Seconda cosa, personalmente sono stufa di lamentarmi degli uomini, si sa che la maggior parte di loro sono degli imbecilli, ma se volete sapere come la penso su di loro vi lascio un mio breve ma coinciso intervento in merito all’argomento!

Per vederlo cliccate nella riga qui sotto.
Gli uomini non sono stronzi. Sono diversamente cortesi.

D’altro conto, sono felice che molte di voi abbiano capito al primo colpo il senso e il modo con cui prendere questa rubrica: con ironia e sportività! Posso affermare che le donne ammettono più facilmente e con fierezza che in loro un po’ di stronzaggine c’è! Al contrario gli uomini si devono sempre difendere con la fatidica frase: “Ma non siamo tutti così!”. Ma infatti, come le donne, sono tutti stronzi a modo loro!

Chiedo poi scusa a chi ha notato degli errori grammaticali, mi hanno fatto notare che ho saltato un apostrofo. Perdonatemi ma sono molto svampita, e mi ostino a non mettere gli occhiali per scrivere, quindi cecità più svampitezza producono errori grammaticali! E non vi prometto che non ce ne saranno altri…la mia maestra delle elementari Marina mi darebbe della cutu! Ma questa è un’altra storia!

Ma torniamo a noi, questa settimana vi presento:

LA DONNA DITTATRICE.

La donna dittatrice, per mia personale esperienza, e per mia personale opinione, è una di quelle donne che mette più ansia di quanto un essere umano con una certa stabilità mentale possa sopportare.
Questo tipo di stronza non si fa scrupoli a dire ed imporre sempre la sua opinione. Anche quando non le viene richiesta.
Vive in un mondo tutto suo fatto e costruito solo sulle sue uniche idee ed impressioni sul mondo che la circonda.

La stronza dittatrice, è una donna molto impulsiva, spesso agisce e reagisce secondo i suoi personali ragionamenti, senza nemmeno confrontarsi con terzi, i quali molte volte sono “vittime” della sua ira o anche, perché no, della sua serenità;
se invece si confronta, è disposta ad ascoltare quello che dicono gli altri, ma non ne vuole sapere di dargli ragione, perché da buona dittatrice che è, solo le sue idee sono giuste e poggiano su fermi piedistalli di rettitudine!

La donna dittatrice spesso tende ad auto crearsi stati d’animo, o situazioni di vita amari, tristi o anche incasinati. Vive della sua tragicità, ed ama le discussioni, perché ama dover sempre dire la sua, è più forte di lei!
Ma soprattutto ama che la gente punti tutte le attenzioni su se stessa, spesso si fa anche peso di problemi più grandi di lei, perché come ama creare dilemmi, ama essere colei che li risolve, o che in qualche modo vince quelle avversità che ha dovuto vivere con la gente.

Ma attenzione! La donna dittatrice cela sotto la sua tirannia un lato amorevole, dolce, cordiale, insomma un lato opposto al suo vero essere. Spesso è il primo lato che fa conoscere di se stessa, ingannando così le sue vittime con il suo stesso “essere-non essere”. E’ una tattica ammirevole, perché ciò le permette in un futuro suo pretenzioso comportamento dittatoriale di essere perdonata o “capita”, perché anche se è una vera rompi scatole -per non entrare in volgarità-, infondo, è una persona sensibile! No?!

La dittatrice sceglie uomini prevalentemente molto pazienti, nella sua rigorosità tende sempre a sceglierli molto colti, e legati alle tradizioni della famiglia, e dei valori sociali che delineano un ottimo stile di vita.

I miei consigli: se siete una donna Dittatrice, cercate di capire, che i vostri amici, parenti, fidanzati, fidanzate e così via, hanno la capacità anche loro di pensare e la facoltà di agire secondo i loro personali principi. Se vi chiedono consigli dateli, se non ve li chiedono, teneteveli per voi…o perlomeno non siate assillanti!
Se invece conoscete una donna Dittatrice quello che vi consiglio di avere è la massima pazienza a vostra disposizione!


Il mio giudizio: le donne Dittatrici non sono persone cattive, ma possono davvero rasentare l’insopportabilità.

Come riconoscerle: alla terza volta che vi da un’opinione non richiesta, sappiate che è lei. Sta a voi decidere se scappare o meno!

Bene mie care, spero di essere stata esaustiva anche per questa stronza!
Aspetto i vostri commenti ed impressioni!

Alla prossima stronza allora!