diredonna network
logo
Stai leggendo: Marie Curie: premio Nobel per la fisica

"Riposa in pace. So che verrai a cercarmi...", le parole della moglie a Chris Cornell

Perché la fine di un'amicizia è peggio della fine di un amore

Quando Marina Abramovic lasciò che la gente usasse il suo corpo come un oggetto

Oroscopo dal 25 al 31 maggio - Come sopravvivere alle stelle

"Avril Lavigne è morta ed è stata rimpiazzata da un clone": le "prove" dei complottisti

Spora, ecco il mio viso dopo l'incidente: "Questa sono io e la perfezione non esiste"

15 migliori idee per feste a tema diverse dal solito

Terapie di "riorientamento sessuale": "Ecco come si possono curare i gay"

Troppo grassa per Louis Vuitton, ma la modella non ci sta: ecco come ha risposto su Facebook

Oroscopo dal 18 al 24 maggio - Come sopravvivere alle stelle

Marie Curie: premio Nobel per la fisica

Maria Skłodowska, conosciuta come Marie Curie, nasce a Varsavia nel 1867, chimica e fisica polacca poi naturalizzata francese. Fu la prima donna ad insegnare alla Sorbonne dove aveva precedentemente portato a termine la sua formazione e dove in veste di docente, incontrò Pierre Curie con il quale si unì in matrimonio.

Nel 1903 vinse il premio Nobel per la fisica insieme al marito ad Antoine Henri Becquerel. In seguito alla tragica morte del marito (un carro gli schiacciò il cranio), si ritirò ad una vita di solo studio nel quale scoprì il polonio e il radio, minerali radioattivi che estrasse dalla pechblenda, una sostanza che veniva usata per fare i quadranti degli orologi.

Proprio per questi studi, portati a termine anche grazie alla sua assistente Blache Witman, fu insignita del premio Nobel per la chimica nel 1911.

A causa della radioattività, alla quale era stata esposta costantemente, si ammalò e morì nel 1934, ancora oggi i suoi appunti e persino i suoi ricettari da cucina sono custoditi in una scatola di piombo e chiunque voglia consultarli lo può fare solo con le debite protezioni. La parte della vita di Madame Curie che hanno fatto di lei oggetto di studio nella chimica e nella fisica, oggi è conosciuta dalla maggior parte delle persone, sicuramente è stata una pioniera e l’orgoglio di tutto il genere femminile.

Ma Marie Curie può essere considerata una pioniera anche per altri punti di vista. In un’epoca dove per le donne era sconveniente anche uscire da sola in giardino, lei viaggiava da sola per tutta Europa. Il suo matrimonio entrò in crisi a causa di una relazione extraconiugale con uno studente più giovane, Paul Langevin; questo rapporto le costò una gran mole di chiacchiere e fu anche per questo che si ritirò nella più completa solitudine.In sintesi senza ombra di dubbio, Marie Curie non può essere considerata una gran donna che ha semplicemente fatto parte della storia, lei la storia l’ha scritta.