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I Segreti Per Indossare I Tacchi Senza Sentire Dolore

Quanto sono belle le scarpe con il tacco! Peccato che la loro bellezza sia direttamente proporzionale al dolore provato quando le si indossano! Ma come fanno le donne a camminare sui tacchi per delle giornate intere senza provare dolore? Quali sono i loro segreti? Te li svelo qui!
I Segreti Per Indossare I Tacchi Senza Sentire Dolore

Se bella vuoi apparire, un poco devi soffrire… chi ha inventato questo detto deve aver portato per una vita le scarpe con il tacco alto e conoscere in profondità i dolori (di piedi) che una donna deve sopportare quando indossa un paio di stiletti da capogiro.

Certo, ai tacchi (a spillo e non) noi ragazze dobbiamo molto: se non siamo tanto alte possiamo racimolare qualche centimetro in più provando il brivido dell’altezza; se abbiamo la gamba un po’ tozza possiamo renderla affusolata, slanciandola con un paio di décolleté; se il nostro ragazzo è alto come un giocatore di basket non dobbiamo prendere la scala per dargli un bacio o arrampicarci sul suo collo per guardarlo negli occhi.

Peccato però che ogni volta che vengono elencati tutti i pro di una qualsiasi cosa, all’elenco seguano anche i contro, che, nel caso delle scarpe alte, non sono poi neanche molti.

Anzi c’è solo un elemento negativo da additare al modello di calzature coi tacchi: sono terribilmente scomode, una tortura cinese!

Mi sono sempre chiesta come diavolo facciano le modelle, le presentatrici in tv o le donne super glam che zampettano per le strade della città a camminare con nonchalance su un tacco 13 per ore e ore a non piangere dal dolore a ogni passo o a non sedersi per dare un attimo di tregua ai piedi ogni volta che vedono una sporgenza che possa fungere da sedia.

Io, quelle rare volte che mi concedo il lusso di un tacco, mi maledico due minuti dopo averle indossate!

Se anche voi capite il mio dramma e avete sperimentato il desiderio di limarvi un ditino del piede per sentirvi più comode nelle vostre décolleté o se avete desiderato scagliare le scarpe a mille chilometri di distanza pregustandovi la strabiliante e confortevole sensazione di camminare a piedi nudi, anche nel lerciume delle strade delle vostre città, ecco qualche consiglio per non arrivare a tanto e sentirvi più comode… anche su un tacco 13!

1. Le scarpe devono essere del numero giusto

comode scarpe sui tacchi

Se il numero degli stiletti dei vostri sogni è finito, pazienza!

Non fate spallucce e non comprate il numero in più perché “tanto poi con una soletta mi calzerà perfettamente!”.

Per indossare scarpe comode la regola numero uno è che queste siano anche della giusta dimensione in relazione al vostro piede.

Non fossilizzatevi sul numero che portate da sempre.

Il piede nel corso degli anni, soprattutto dopo una gravidanza, può cambiare forma e lunghezza.

Inoltre i modelli delle scarpe non sono tutti uguali, per cui il 39 di una sneaker potrebbe non corrispondere al 39 dei trampoli che avete adocchiato e volete portare a casa.

I segreti per indossare le scarpe con il tacco senza sentire dolore

Certo, piacerebbe a tutte camminare su un tacco a spillo talmente sottile da dare l’impressione di essere sul punto di spezzarsi ma la verità è che se non si è leggiadre e addestrate al più terribile dei dolori è meglio lasciare perdere.

D’altronde chi non si è arreso all’idea di non essere portata si riconosce subito.

Si nota subito una ragazza che non è abituata a camminare sui tacchi dalle smorfie del suo volto e dalla falcata stile dinosauro che la accompagna in ogni mossa.

Se si è delle novelline o, come nel mio caso, non si ha un briciolo di “sexytudine” è meglio optare per dei modelli con il tacco largo.

L’effetto sarà uguale (centimetri in più, gamba affusolata, carica sessuale al massimo) ma il dolore sarà leggermente minore.

3. Viva il plateau

plateau comode per stare sui tacchi

Io penso che il plateau sia tornato di moda negli ultimi anni perché i designer di scarpe sono stati minacciati dal mondo femminile, stanco di massacrarsi i piedi indossando trappole infernali al posto di scarpe.

Ma a prescindere da quale sia il motivo della sua ricomparsa sulle scene della moda mondiale, ciò che importa è che questo modello di scarpe con la zeppa sul davanti dà un po’ di sollievo alle donne perché attutisce la pressione del piede ogni qual volta si fa un passo e non la scarica completamente sulla pianta.

4. Scopri l’altezza ideale

stare comode coi tacchi

Sebbene esistano delle calzature femminili dotate di tacchi così vertiginosi da dare l’impressione di voler proiettare la donna direttamente nello spazio facendole sfiorare con la testa i rami degli alberi più alti, i tacchi che fanno meno male sono quelli che non hanno troppe pretese.

Un esempio?

Il tacco 10 è un’ottima soluzione per le donne che non vogliono imprecare in cinese ogni volta che fanno un passo.

Così come è perfetto anche un tacco 12 accompagnato da un plateau di 2 centimetri.

5. Fai una pausa

stare comode sui tacchi

Di norma preferisco evitare questa regoletta anche perché conoscendomi so perfettamente che una volta sfilate le scarpe con il tacco non sarei più in grado di rimetterle.

Ma se la vostra forza di volontà è più forte della mia allora fatelo.

Appena potete, concedete ai vostri piedi qualche minuto di relax togliendoli dalle décolleté.

Fate anche in modo che nessuno possa vedere che vi siete tolte le scarpe in pubblico, mica siete sul divano di casa vostra!

6. Stiracchia le dita dei piedi

consigli per camminare comode sui tacchi

Come dicevo prima, quando indosso delle scarpe alte la mia mente gioca alla roulette russa e inizio a fantasticare su quale dito del piede potrei limarmi per sentire meno dolore, proprio perché alcune scarpe con il tacco hanno una punta talmente stretta che comprimono le dita a tal punto da atrofizzarle.

Per questo se siete favorevoli all’idea di togliere le scarpe per qualche secondo vi consiglio di muovere le dita dei piedi per rianimarle e per ritornare in possesso di esse.

7. Più le scarpe sono chiuse e più sono pratiche

scarpe con tacco comode

Un altro problema con le scarpe con il tacco, che io mi sono trovata a dover gestire, è quello che sorge quando si alza il piede per fare un passo e la scarpa se ne resta lì immobile, inchiodata al pavimento, senza fare una mossa.

Questo capita soprattutto con i sandali o i modelli a Chanel o quelli che hanno uno scollo molto pronunciato.

Per evitare il problema io mi sono convertita alle scarpe molto accollate, stile parigine o ankle boots, quei modelli che arrivano fino alla caviglia e che fasciano così bene il piede da seguirlo in ogni suo movimento.

8. Vai con i dischetti in gel

(Foto: Pinterest)

Sul mercato ormai se ne trovano di tutti i tipi.

Sto parlando dei dischettini in gel da inserire nella pianta della scarpa, dove il piede viene appoggiato.

Questi rimedi sono un toccasana per tutte le donne che adorano i tacchi perché attutiscono il dolore e rendono più piacevole le passeggiate con le décolleté ai piedi.

9. Opta per delle babbucce

(Foto: Pinterest)

Se nessuno dei consigli elencati fino ad ora sembra darvi sollievo e il dolore che provate quando indossate dei tacchi è pari a quello del parto, non vi resta altro da fare che optare per delle comode babbucce.

Io l’ho fatto e vi assicuro che, abbinate all’outfit giusto, faccio la mia porca figura… o forse no… ma in termini di comodità non c’è paragone!

Con tanti ringraziamenti dai miei ditini che non rischiano più di dover essere amputati!