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10 Segnali Per Sgamare Al Volo Se Qualcuno Fuma Marijuana

Non esiste un manuale definitivo che dia risposte certe, ma alcuni segnali e abitudini possono essere d'aiuto.
(foto:Web)
Fonte: Web

Non entriamo nel merito della discussione sulla legalizzazione della marijuana, di chi è pro o contro.
E non apriamo neppure la questione sulla cannabis terapeutica, ora a tutti gli effetti riconosciuta e venduta in farmacia.

Non è questa la sede. In questo articolo vogliamo piuttosto concentrarci su un aspetto che, alla luce di alcuni commenti e richieste arrivate in redazione, interessa molte mamme ma anche molti ragazzi: come riconoscere chi si fuma le canne?

In una risposta su Sostanze.info, portale sulle sostanze psicoattive, alla domanda di una mamma, un operatore scrive giustamente che

Se l’uso è occasionale invece è difficile accorgersene ed è necessario ricorrere agli esami tossicologici sulle urine.

Ma indubbiamente ci sono alcuni “segnali” che possono – ribadiamo possono – essere correlati all’uso di erba:

1. Alcuni cambiamenti nelle abitudini…

Tendenzialmente chi utilizza marijuana parla di un effetto molto rilassante derivato dal consumo della stessa. Uno dei “mutamenti” che si può notare in una persona che ne fa uso è proprio quello di abitudini del sonno mutate per cui, per esempio, si dorme molto e, nelle ore di veglia, si tende a essere più spossati o svogliati. Ma esiste anche la possibilità contraria: ovvero quella di persone che reagiscono alla marijuana con l’insonnia e altri disturbi che riguardano la sfera dell’umore.

2. … e negli atteggiamenti

A tal, proposito, mentre alcune persone appaiono appunto più “rilassate” e spossate, altre possono avere repentini cambiamenti di umore e, addirittura, episodi di attacchi di panico o di ansia.

3. Occhio alle spese

Fonte: Web

Nel caso di adolescenti, la questione economica può essere un segnale da tenere presente. Detto questo, se un ragazzo è solito restare al verde e chiedere frequentemente soldi, non è automaticamente un fumatore di marijuana!
Come nei casi di cui sopra, anche le spese potrebbero essere una sirena dall’arme ma solo se correlate ad altri punti.

4. Odori insoliti

L’odore della marijuana è facilmente riconoscibile ed è talmente forte da permanere su vestiti e capelli. A volte l’atteggiamento scostante di chi la consuma può essere dovuto più all’esigenza di nascondere segnali inequivocabili come l’odore, che non a veri e propri sbalzi di umore.

5. Collirio e altri oggetti “insoliti”

Chiaro che trovare colliri, cartine lunghe e filtrini tra le cose di una persona può essere un “segnale”, ma vanno valutate anche le altre possibili ipotesi. Diverso il discorso di oggetti destinati a essere utilizzati proprio per fumare la marijuana.

6. Occhi arrossati

Fonte: Tumblr

L’arrossamento degli occhi è uno degli effetti più comuni e noti dell’uso di marijuana. Alle volte tende anche a donare un colore rossiccio o tendente al giallo-rossiccio alla sclera, la parte degli occhi che, invece, dovrebbe essere bianca, poiché l’uso di questa sostanza provoca la dilatazione dei capillari.
Ma anche in questo caso le cause degli occhi rossi possono essere tante.

7. Memoria e soglia dell’attenzione

Chi fuma marijuana può avere disturbi della memoria e un’alta tendenza a distrarsi. In alcuni casi, derivanti da un uso senz’altro non occasionale, si può arrivare a pensieri paranoici, distacco dalla realtà e un disinteresse diffuso anche per le cose più importanti.

8. Abitudini alimentari

Fonte: Web

Da sempre sono stati diagnosticati diversi casi di “fame chimica” su persone che fanno uso di marijuana, ma recenti studi hanno dimostrato che oltre a stimolare l’appetito, questo tipo di sostanza cambia anche le preferenze alimentari.
Inoltre la marijuana può dare un’elevata percezione di secchezza alla bocca e alla gola, inducendo (chi ne fa uso) ad ingerire molta acqua.

9. Prove certe

Fonte: testantidroga.it

L’unica prova certa su cui possiamo contare appieno è il test antidroga che permette di visualizzare l’uso di marijuana ad un mese dall’ultimo utilizzo
Attualmente è possibile acquistarli anche in farmacia e online: i prezzi possono variare da 12€ fino a 36€.
Ovviamente anche l’analisi delle urine

10. Confrontarsi sul tema

In Italia l’uso di marijuana è illegale. Detto questo, soprattutto in caso di adolescenti. è fondamentale un confronto pacato e aperto sul tema. Sperimentare marijuana non fa di un ragazzo un drogato e, per alcuni, è un modo per sentirsi accettato dal gruppo o reagire a stati depressivi tipici dell’adolescenza anche non patologi.
Un dialoga aperto permette di ottenere la fiducia del ragazzo e di predisporlo a un ascolto consapevole anche dei rischi di un uso prolungato di marijuana.