diredonna network
logo
Stai leggendo: L’Ospedale che trasforma le paure dei piccoli in fantastiche avventure

Siate vere! È solo questione di prospettiva: parola di fitness blogger!

Johanna, la donna che non può abbracciare nessuno... nemmeno suo marito

Arriva il maglione per i giorni da "lasciatemi in pace!"

Il Titanic non affondò a causa dell'iceberg: ecco la nuova tesi e le prove

6 modi per riciclare i leggings che non portiamo più

Essere pagate per viaggiare: come si diventa Hotel Tester e quanto si guadagna

Oroscopo dal 19 al 25 gennaio 2017- Come sopravvivere alle stelle

Chiara Ferragni è incinta! Lo scherzo di Fedez alla "suocera" in un video

Sesso anale, la dottoressa De Mari: "Si pratica nelle iniziazioni sataniche. L'omosessualità non esiste"

"Sono grassa, ma mi vedo bella": da Victoria's Secret alla maternità, la sfida agli standard della modella plus size

L'Ospedale che trasforma le paure dei piccoli in fantastiche avventure

Il Presbyterian Morgan Stanley di New York è un ospedale davvero a prova di bambino. Per i piccoli pazienti infatti, l'ambiente è stato trasformato in un luogo ricco di fantasia e colore.
(foto:Web)

Il Presbyterian Morgan Stanley di New York è un ospedale magico, dove le paure dei piccoli pazienti vengono trasformate in fantastiche avventure grazie al design a prova di bambino.
La sala Tac è una nave dei pirati, quella di riabilitazione porta i piccoli nello spazio … e così via.
Un’idea davvero geniale che aiuta i pazienti a vivere con più serenità le visite in ospedale, un ambiente solitamente freddo e sterile anche nell’arredamento, che incute timore con il suo odore di igienizzante e le pareti bianche.

(foto:Web)

Le analisi si possono trasformare in piccole avventure e rendere il tutto più leggero, anche per le famiglie.
I pirati sono dolci animali con cappelli e orecchini in stile marinaresco, la stessa macchina per la tac è diventata una barca in legno con l’oblò. Un’idea davvero originale e molto sensibile nei confronti dei bambini.
Inutile sottolineare la felicità dei piccoli nell’affrontare le cure circondati, finalmente, da ambienti colorati.
Un’idea da copiare!