diredonna network
logo
Stai leggendo: Greenpeace shock: lo smartphone consuma più energia di un frigorifero

Come funziona la pianta mangiafumo?

"Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia": la forza dell'amore di quest'uomo

L'uomo affida messaggi d'amore in bottiglia al mare: va a finire così

Shannen Doherty, selfie con i capelli: "Mi sento di nuovo donna"

Greta e Marta, da "coppia d'oro" dello sport alle molestie fino all'accusa di stalking

Dimmi come porti la borsa e ti dirò chi sei

Oroscopo dal 17 al 23 agosto - Come sopravvivere alle stelle

Selenza Gomez: "Ero rotta dentro. Ecco come la terapia ha cambiato la mia vita"

J-Ax intervista Fedez: "Ho provato tutte le droghe, tranne l'eroina"

Quando Reeva scrisse a Pistorius: "A volte mi fai paura" e quelle parole di lui

Greenpeace shock: lo smartphone consuma più energia di un frigorifero

Greenpeace lancia l'allarme: gli smartphone consumano più energia di un elettrodomestico come il frigorifero, e le aziende coinvolte scelgono fonti energetiche inquinanti.
(foto:Web)
(foto:Web)

Lo smartphone, in particolar modo l’iPhone, ha un consumo energetico più alto di quello di un frigorifero.
È Greenpeace a diffondere la notizia, lanciando l’allarme.
Il frigorifero infatti, anche se alimentato a corrente 24ore su 24, alterna momenti di raffreddamento attivo a momenti di riposo, aumentando il consumo solo quando rimane aperto a causa dell’accensione della luce interna e per lo sforzo di mantenere la temperatura prefissata nonostante il calore che entra dall’esterno.

Lo smartphone invece consuma in modo costante una quantità energetica maggiore, soprattutto a causa delle nuove funzionalità che ne aumentano l’attività quotidiana. Anche scegliendo l’opzione del risparmio energetico, lo spreco di energia dello smartphone è davvero sorprendente.
Greenpeace da anni combatte contro questo tipo di sprechi e la crescente portata di informazioni scambiate con questi dispositivi ha aumentato il dispendio di energia da parte delle aziende che curano i network, e che troppo spesso si affidano ancora a fonti di energia inquinanti come il carbone.
Apple e Google  nel frattempo stanno già lavorando per prediligere fonti di energia pulite.