diredonna network
logo
Stai leggendo: Finley: il bambino che può mangiare solo caramelle

Finley: il bambino che può mangiare solo caramelle

A causa di una grave patologia non può assumere alcun alimento solido. Lo alimentano tramite un sondino e di solido può assumere soltanto caramelle alla menta.
fonte: web
fonte: web
 

 

Finley Ranson è un bimbo di appena tre anni che vive in un paesino dell’Essex, cioè in Gran Bretagna, che soffre di una grave patologia chiamata gastroenterite eosinofila.

La gastroenterite eosinofila è una patologia molto rara ed eterogenea che è caratterizzata dalla presenza di un infiltrato eosinofilo a carico della parete del tratto gastrointestinale.
Finley, purtroppo, non può assumere nessun alimento, l’unico cibo che può assumere, per potersi alimentare, sono le caramelle alla menta. Qualsiasi altro cibo risulta dannoso per il suo organismo, poiché la patologia colpisce tutto l’apparato digerente che viene attaccato dai globuli bianchi.
Le persone affette dalla gastroenterite eosinofila devono sostenere una dieta precisa, eliminando alcuni alimenti, ma nel caso di Finley tutti gli alimenti risultano dannosi, scatenando una fortissima reazione allergica con diversi sintomi con la nausea, il vomito e diversi dolori intestinali. Nelle reazioni più forti, invece, il bambino potrebbe avere sintomi come l’anemia sideropenica e l’ enteropatia da deficit proteico.
Per questa patologia, purtroppo, non ci sono delle vere e proprie terapie, ma nella maggior parte dei casi il controllo dell’alimentazione risulta favorevole. Nel caso di Finley, invece, la dieta non ha dei benefici ed il bambino deve sottoporsi all’alimentazione guidata tramite sondino sei volte al giorno e con l’apporto di circa 10 caramelle giornaliere. Nella famiglia Ranson sono presenti altri casi di allergie alimentari, ma nessun caso è così drastico. La made Rhys ha dichiarato “ho anche cercato di proporgliele in maniera differente, ricavandone dei lecca-lecca”. Ovviamente il bambino viene sottoposto a regolari controlli medici, ma gli specialisti sostengono che in queste condizioni il bambino, purtroppo, non avrà una vita semplice e duratura.