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Prima serata tra polemiche, canzoni, super-ospiti e "balaustre" - è iniziato Sanremo

Resoconto della prima serata del Festival della Canzone Italiana. Un copione già visto. Grillo che "minaccia" di intervenire in diretta, due operai che protestano per le condizioni economiche disastrose, superospiti che rubano la scena ai cantanti in gara. Insomma... Sanremo è sempre Sanremo.

Prima serata tra polemiche, canzoni, super-ospiti e “balaustre” – è iniziato Sanremo
Ieri sera c’è stata la prima serata del Festiva di Sanremo … certo, come se qualcuno potesse non essersene accorto.

 Sanremo è un fenomeno bizzarro … tutti dicono di non guardarlo ma alla fine tutti sanno cos’è successo.

Ma per quei due o tre che non l’avessero visto o per chi si è distratto un attimo … ecco un riassunto accompagnato dalle “pagelle” di Roba da Donne.

Pronti, attenti e via … e già il primo intoppo. Il sipario non si apre. Momento di silenzio infinito.

Fazio inizia la presentazione e dall’alto del teatro due uomini interrompono urlando. Minacciano di gettarsi dalla balaustra (dejà vu?)  se il presentatore non legge una loro lettera. Sono due operai partenopei che non ricevono lo stipendio da più di un anno e vogliono manifestare il disagio loro e dei colleghi. Fazio in qualche modo se la cava. Su twitter  si parla di scena preparata. Ma si va avanti.

Entra la Littizzetto accompagnata dalle ballerine vestite da macarons.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

Ora … se 3 indizi fanno una prova si preannuncia una serata difficile.

Finalmente la parola viene data alla musica. Ad aprire Sanremo c’è Ligabue che omaggia Fabrizio De Andrè (avrebbe compiuto 74 anni proprio ieri) cantando “Creuza de ma”.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

Dopo il grande Liga inizia la gara vera e propria.

La prima ad esibirsi è Arisa.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

Look minimal. Seno in bella vista sotto una magliettina trasparente. Trucco leggero. E’ un Arisa molto diversa da quella che abbiamo visto qualche anno fa esibirsi con “Sincerità”. Molto più “signora”.

Tra i due brani presentati passa “Controvento”.  A noi è sembrata un po’ sottotono rispetto al solito … ma c’è da dire che essere la prima cantante in gara non deve essere stato per nulla facile.

Un punto in meno perché si è tolta le scarpe cantando la seconda canzone. Io sarò pure bacchettona ma sei su un palco importantissimo …  anche se hai delle scarpe che ti torturano i piedi 5 minuti puoi tenerle…  altrimenti ti mettevi le ballerine e via. 

Frankie hi nrg.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

Dalla notte dei tempi i rapper a Sanremo non sono mai stati troppo a loro agio. E anche Frankie Hi-Nrg conferma questa impressione.

Sottotono rispetto alle esibizioni grintose che sia soliti vedere.

Passa la canzone “Pedala”.

Un voto in più per le scarpe del suo direttore d’orchestra: psichedeliche!

Momento ospite internazionale. Arriva Letizia Casta.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

Lei è indubbiamente meravigliosa ma, forse, fare la soubrette non è proprio il suo lavoro.

Lei e Fazio si  prodigano in una INTERMINABILE serie di gag. Lui canta “Ne me quitte pas”, lei risponde con “Meraviglioso”. Lui prosegue con Le foglie morte” e lei risponde con “Ma ‘ndo vai se la banana non ce l’hai”, con tanto di ballerini. Sul finale, un duetto sulle note di “Silvano”  e un omaggio a Jannacci.

Ho capito che bisogna pur giustificare il cachet dell’ospite … ma mezz’ora battute forzate e spettacolilno similcabaret mi sembra francamente eccessiva.

Antonella Ruggiero

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60 anni e una voce cristallina. Certo, se cercavamo novità, non erano certo da lei che dovevamo aspettarcele.

Le canzoni sono tipicamente sanremesi cantate con la sua inconfondibile voce.

Elegantissima in total black… anche nel trucco. Forse unica nota “di troppo”.

Passa la canzone “Da lontano” un classico che a Sanremo trova sempre la sua collocazione.

Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots

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Gualazzi al piano è accompagnato da The Bloody Beetroots , un produttore, musicista e dj italiano che si presenta sul palco con una maschera. Sembra  di vedere l’uomo mosca che suona un basso.

Non nego che la mia attenzione è stata completamente assorbita dalla presenza quantomeno insolita per il palco di Sanremo.

Passa la canzone “Liberi o no”.

 Ed ecco, finalmente, il momento tanto atteso. La mitica Raffaella Carrà.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

70anni e non sentirli. Arriva sul palco tutta tempestata di borchie e lustrini. Guantino nero, collana a punte e tacco.

Suprema.

Balla, canta e si dimena e alla fine ha meno fiatone di quanto ne abbia io dopo una rampa di scale.

La Littizzetto esce indossando un costume di scena originale della Carrà e le due si prodigano in un duetto. Mi spiace, Lucianina, ma sto giro non c’è storia … la Raffaellona nazionale è semplicemente inarrivabile. 

Si torna alle canzoni. Arriva Cristiano De Andrè

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

Elegante, pacato e con il modo di cantare che ricorda tanto il padre.

Passa la canzone “Il cielo e vuoto” e De Andrè non è per nulla felice. Avrebbe preferito continuare la gara con “Invisibile”.

Ma tutti abbiamo ancora nelle orecchie la poesia di inizio puntata … quella scritta da De Anrè senior.

E’ il momento del gruppo  Perturbazione.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

Alzo bandiera bianca e mi cospargo il capo di cenere … ma devo ammettere che prima di questa sera io non li avevo mai sentiti.

Canzoni carine ma non mi pare niente di particolarmente innovativo. Sicuramente da risentire!

Passano con la canzone “l’ unica”.

Arriva sul palco un pezzo di storia della musica internazionale: Cat Stevens.

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

La platea dell’Ariston lo ascolta, rapita, in silenzio.

Non c’è da dir nulla, in effetti, solo da ascoltare.

Ultima artista in gara per questa sera: Giusy Ferreri

Perchè Sanremo è Sanremo ma #fuoriSanremo è meglio

 

Taglio di capelli coraggioso ma, francamente, orribile e scarpe al limite dell’illegalità da quanto erano alte… ecco il ritorno di Giusy Ferreri.

Lontana dalle scene da due anni, a causa di un’operazione alle corde vocali, torna con due canzoni che non ci sembra esaltino troppo la sua bella voce ma forse serve solo più tempo e qualche ascolto in più per poterle apprezzare meglio.

Tra le due passa “Ti porto a cena con me”.

 

Alle 00.45 il festival si conclude. Fazio e Lucianina salutano il pubblico e danno appuntamento alla seconda serata.

Noi ci saremo… sperando che il ritmo sia un pochino più brioso. Vi aspettiamo su facebook, twitter e instagram con l’hastag #fuoriSanremo.

Stay tuned…