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Boom rapimento cani: destinati alla vivisezione e ai combattimenti

Emergenza rapimento cani: attenzione al vostro cucciolo. Ogni anno aumentano i cani, di razza e non, rapiti per la vivisezione e i combattimenti.
(foto:Web)
(foto:Web)

Attenzione ai vostri cani: l’ultimo incubo dei proprietari di questi adorabili animali è il rapimento.

I dati degli ultimi anni sono davvero allarmanti: sono oltre 17.500 i cani rapiti l’anno scorso in Italia, un fenomeno con un incremento di oltre 2.000 casi rispetto all’anno precedente.
I cani vengono rapiti dalle loro case, dai parchi o dalle auto in sosta dove spesso vengono lasciati ad aspettare.

Almeno il 50% dei cani rapiti è di razza ma nel mirino dei rapitori ci sono anche i meticci.
I cani di taglia grande finiscono nel giro dei combattimenti clandestini e vengono spediti nei laboratori del Nord Europa per la vivisezione. Altri sono sfruttati per la riproduzione con un giro di affari che supera oltre i 5 milioni di euro.
Una denuncia shock che è stata fatta dall’Aidaa, Associazione italiana difesa animali e ambiente.

“Stando alle segnalazioni che abbiamo ricevuto nel corso del 2013 i rapitori di cani di razza puntano soprattutto su Chihuahua, Carlini, Bouledogue francesi, Boxer, Rottweiler e Dogue de Bordeaux. Ma sono a rischio tutti i cani. Di qualsiasi età e taglia. Indipendente dalla razza”

I consigli per evitare questi problemi sono piuttosto semplici: evitare di lasciare il vostro cane in auto da solo, anche se per pochissimo tempo, evitare di legarlo ad un paletto quando entrate in un negozio (ormai in quasi tutti i negozi gli animali domestici son ben accetti). Attenzione anche al giardino.
Slegate il cane solo in aeree riservate.

E fate attenzione, i rapitori sono persone insospettabili, soprattutto dall’aspetto.